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Ale & Franz al parco rifugio canile e gattile di via Aquila: "No all'abbandono"

 

Il duo comico Ale & Franz è protagonista della campagna contro l'abbandono degli animali promossa da Oipa Italia Onlus al parco rifugio canile e gattile di via Aquila. Attraverso un video ironico i due attori invitano tutti i milanesi a riflettere sulle molteplici scuse che vengono addotte per disfarsi dei propri animali domestici con un gesto vile e inaccettabile. 

La campagna contro l'abbandono

Con l'edizione 2019 della campagna, Oipa si è spostata nella cornice del Parco Rifugio Canile e Gattile del Comune di Milano, dove, con il patrocinio del Comune di Milano, ha coinvolto alcuni dei cani in attesa di adozione, oltre ad Ale e Franz, noti per il loro sostegno agli animali. “L’abbandono costituisce un fenomeno preoccupante, simbolo di un grande problema culturale, contro cui l’Oipa si batte da anni non solo attraverso le campagne di sensibilizzazione ma anche con l’impegno quotidiano dei volontari in tutto il territorio nazionale – ha affermato Massimo Comparotto, presidente Oipa Italia Onlus –. Oltre alle classiche forme di abbandono, ancora diffuse, negli ultimi anni abbiamo registrato un aumento della cessione volontaria dei cittadini dei propri cani sempre con scuse banali, frutto della facilità con cui ancora oggi i cani possono essere acquistati o adottati senza gli adeguati controlli”.

A testimonianza dell’attenzione che il Comune di Milano riserva al benessere e al rispetto dei nostri compagni di vita a quattro zampe è intervenuta anche Roberta Guaineri, assessore con deleghe alle politiche per la tutela e difesa degli animali del Comune di Milano: “Ringrazio Ale & Franz e tutti i volontari di Oipa che anche quest’anno ripropongono questa importante campagna contro il deprecabile fenomeno degli abbandoni estivi. Una volta adottati, cani e gatti diventano veri e propri compagni delle nostre vite e non possono essere abbandonati come oggetti che non servono più. Campagne come questa sono fondamentali per diffondere una cultura che stigmatizzi con fermezza questi inaccettabili gesti di inciviltà e che al contempo responsabilizzi anche tutte quelle famiglie che con superficialità regalano un cucciolo ai propri figli come fosse un peluche di cui magari disfarsi quando si è stanchi. Bambini e ragazzi devono imparare a prendersi cura degli amici a quattro zampe con affetto e pieno rispetto delle loro esigenze”.

Il parco rifugio canile gattile di via Aquila

l Parco Canile, da settembre 2017 gestito da Arcadia Onlus e Oipa, rappresenta un modello di eccellenza che ha a cuore il benessere degli animali che vi alloggiano e per i milanesi è un luogo dove trascorrere qualche ora per avvicinarsi agli animali, interagire con loro e prepararsi, grazie ai percorsi studiati dallo staff di educatori, ad adottarne uno. 

“Il modello di canile che portiamo avanti è quello dove i cani devono essere considerati ospiti di passaggio ai quali fornire tutte le competenze necessarie, grazie al lavoro professionisti specializzati, per essere felicemente reinseriti nella società - sottolineano Arcadia e Oipa -. Lavoriamo ogni giorno per rendere il canile un luogo accogliente sia per i cani sia per i cittadini, che possono considerarlo come un punto di riferimento, anche formativo, dove imparare a conoscere i cani come veri e propri compagni di vita”.

Non solo cani: all’interno del Parco Rifugio si trova anche il Gattile comunale, gestito dal 2013 dall’associazione Mondo Gatto di Milano. Il gattile ospita una media di 150 gatti e ogni anno vengono dati in adozione circa 120 gatti. “Anche per i gatti il gattile dovrebbe essere un luogo di passaggio, ecco perché mettiamo in atto una serie di procedure finalizzate a massimizzare il successo dell’iter adottivo – spiega Mondo Gatto -.  Il nostro staff pianifica un lavoro di riabilitazione, supportato da un comportamentalista, per i gatti traumatizzati da un passato difficile, e valuta l’adozione migliore tramite un colloquio conoscitivo e visita a domicilio a casa dell’adottante. La finalità è prevenire il rientro del gatto in struttura”.

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