Rumore a Milano, Comune e Atm alleati per combatterlo

Approvate le linee guida per diminuire rumorosità dei mezzi pubblici in strade esposte della città

Immagine repertorio

Quanto pesa il rumore nella qualità di vita dei milanesi? Certamente molto, come si può notare ogni volta che si attraversano strade particolarmente trafficate dove magari passano anche i tram. Consci di questa problematica il comune e Atm hanno dato vita a un sodalizio per il contenimento del rumore, approvando delle linee guida per condividere informazioni e interventi.

Obiettivo della lotta combattuta dai due enti è la rumorosità dei mezzi pubblici in strade esposte della città. Un Piano di contenimento e abbattimento del rumore delle infrastrutture stradali verrà predisposto con la finalità di censire località stradali e metodologie utili a contenere o abbattere il rumore urbano prodotto dal passaggio dei mezzi pubblici, in particolare dei tram.

Inquinamento acustico

"Il rumore - scrive il comune - fino a poco tempo fa, era una delle fonti di inquinamento più sottovalutate e meno controllate e solo da poco è stato riconosciuto come una minaccia per la salute e per il benessere psico-fisico. Oggi l’inquinamento e il disturbo da rumore sono finalmente parametri determinanti nella definizione della qualità ambientale e per questo l’Amministrazione ha predisposto da tempo un piano di contenimento che con l’approvazione di questo protocollo comprenderà anche la determinazione dei livelli sonori generati dal tpl integrandoli con quelli prodotti dal traffico veicolare privato".

“Conteniamo il rumore da traffico privato con misure tese a limitare l’uso dei veicoli, Area B, Area C e Zone 30. Questi sono alcuni degli strumenti efficaci che mettiamo in campo – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente – consapevoli che il trasporto pubblico va sviluppato e i tram sono strategici oltre che caratteristici della nostra città. Oggi è possibile contenere il rumore anche di questi mezzi ma occorre un oggettivo censimento delle località e delle criticità e verificare di volta in volta gli accorgimenti migliori per ottenere un risultato soddisfacente per abbattere il rumore determinante a definire la qualità della vita di residenti e lavoratori”.

Le zone di intervento

Già il 7 febbraio il Comune, insieme ad Atm, è intervenuto sulle infrastrutture stradali e gli armamenti tramviari anche allo scopo di ridurre il rumore, per esempio in piazza Cinque Giornate, viale Monza e via Ornato dove il rifacimento del manto e la sostituzione dei binari ha permesso di adottare tecnologie di contenimento.

Il protocollo consentirà di effettuare un reale censimento e di verificare con quali modalità intervenire, per esempio, in viale dell’Innovazione in Bicocca - che ha un alto tasso di rumorosità per il passaggio del tram 7, corso Sempione (passaggio delle linee 1 e 10), piazza Leonardo da Vinci e via Bassini (19 e 33), via Ugo Bassi (33), via Adriano (96), via Anacreonte (56), via Beato Angelico (5), via Bramante (12 e 14), via Eugenio Quarti (67), via Ricasoli (4), via Torino (2, 3 e 14), corso XXII Marzo-viale Piceno (12 e 27), via Muggiano (63), viale Boezio (per il passaggio di tram storici). Inoltre risultano rumorose le vie adiacenti ai depositi delle vetture come le vie Procaccini e Tartaglia e via Pietro Custodi.

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