Consolato Usa di Milano, blitz artistico con bacio Trump-Putin: pittrice fermata

Cristina Donati Meyer si è presentata nella sede diplomatica americana srotolando una tela che rappresenta i due politici mentre si danno un bacio appassionato

L'opera Russian Love (da https://www.facebook.com/cristinadonatimeyer/videos/2109455525990552)

Il 16 luglio al consolato Usa di Milano ha fatto incursione l'artista Cristina Donati Meyer, che ha srotolato la sua nuova opera, intitolata Russian Love, con la raffigurazione di un bacio appassionato tra Donald Trump e Valdimir Putin. La pittrice è stata fermata dai soldati e dagli addetti alla sicurezza che stavano presidiando la sede diplomatica ed è poi stata allontanata dalla Digos.

Il gesto di Donati Meyer, che si autodefinisce una "artivista", ha voluto esprimere una forte critica al vertice Trump-Putin che si stava svolgendo in contemporanea ad Helsinki. L'artista infatti ha chiamato i due presidenti "tiranni" e ha fatto riferimento agli scandali del Russiagate, tra le interferenze russe nella campagna elettorale e gli interventi di haker russi pro Trump. "Ciò che scaturirà dal vertice", ha dichiarato Donati Meyer, "sarà solo a discapito dell'Europa e della democrazia. Spero solo che i due non abbiano brindato a Polonio, una delle bevande predilette da Putin per i propri oppositori”.

L'artista, giunta al consolato americano scortata da alcuni giornalisti, ha esposto la propria opera chiedendo di poterla donare al console generale per il presidente Trump. Sul posto sono quindi intervenuti la security e i soldati in servizio presso la sede diplomatica, che hanno fermato Donati Meyer e sequestrato la sua opera. In breve sul luogo è accorsa anche la Digos dalla vicina Questura, che ha proceduto a fermare, identificare e allontanare l'artista.

La scorsa settimana, sul Naviglio Grande, Cristina Donati Meyer aveva realizzato un'opera intitolata Censimenti, che raffigurava due bambini con il numero dei campi di concentramento tatuato sul braccio: una critica alla proposta del ministro dell'Interno Matteo Salvini di censire le popolazioni rom. In città, inoltre, l'artista aveva esposto davanti alla prefettura un quadro raffigurante Salvini in versione Robocop. Una copia della sua ultima creazione, Russian Love, sarà affissa in una zona particolarmente frequentata di Milano perché possa essere vista da quante più persone possibile.

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