Borgo Pirelli: lo storico quartiere operaio in Bicocca sarà recuperato aprendo ai privati

La Regione Lombardia pronta ad aprire ad una partnership per riqualificare totalmente il quartiere sorto negli anni '20 e gestito da Aler

Borgo Pirelli (Wikipedia C.C. Yorick39)

Sarà una partnership pubblico-privato a prendere in mano la riqualificazione totale del cosiddetto Borgo Pirelli, lo storico quartiere milanese di edilizia popolare che sorge nello storico quartiere di Segnanino, non lontano dalla Bicocca, nato come villaggio operaio per i dipendenti della Pirelli tra il 1920 e il 1923, costruito dall'Istituto Case Popolari che ne assunse anche la gestione, mentre l'assegnazione delle abitazioni spettava all'azienda.

Del Borgo Pirelli si è parlato in consiglio regionale grazie ad una interrogazione a cui ha risposto Stefano Bolognini, assessore regionale alla casa e alle politiche sociali. Bolognini ha ricordato che «nel corso del 2019 sono stati realizzati oltre 100 interventi di carattere edile ed impiantistico che hanno permesso di eliminare infiltrazioni dalle coperture, di pulire i canali di gronda, di tinteggiare i vani scala e ripristinare tratti di anello fognario, recinzioni e cancellate». Tra le opere di natura impiantistica, la riparazione o sostituzione di numerosi montanti degli impianti idrici e l’eliminazione di guasti segnalati alle antenne tv, ai citofoni, e alle aperture e chiusure dei cancelli.

Il prossimo intervento già calendarizzato è la realizzazione degli ascensori della palazzina in stile liberty di via Fortiguerra 12, l'edificio più grande del quartiere, per il resto composto quasi totalmente di villette a due piani. Per gli ascensori della palazzina il costo di 220 mila euro sarà "coperto" con le economie del Programma regionale di edilizia residenziale pubblica, ha spiegato Bolognini. Per il futuro, invece, apertura alla partnership con privati disponibili a partecipare alla riqualificazione del borgo.

La storia del quartiere operaio Pirelli

Il Borgo Pirelli è un complesso quasi unico nella città di Milano: è composto da una trentina scarsa di villette a due o a quattro alloggi, a pianta irregolare, all'inglese, secondo l'idea delle città giardino, oltre alla palazzina già citata. E' sottoposto a vincolo del Ministero dei Beni Culturali. Un esempio simile è il Villaggio Crespi a Crespi d'Adda, ora totalmente ristrutturato e diventato patrimonio dell'Unesco. In questi ultimi anni, al Borgo Pirelli, sono "esplosi" i problemi di manutenzione: amianto, acqua infiltrata dai tetti e altro ancora. Problemi che Aler ha "tamponato" per quanto poteva, ma che evidentemente non ha la forza finanziaria e progettuale per risolvere da sola. Di qui l'apertura della giunta regionale a una possibilità di partnership con i privati. 

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