Fondazione Milan, prima pietra di un campo sportivo in una scuola di Milano

L'iniziativa venerdì 14 febbraio in via Gallarate

Repertorio

È stata posata venerdì la prima pietra della realizzazione di un campo di calcio a 5 e di un campo multisport nell’area giochi dell’Istituto Comprensivo Statale Alda Merini (già ICS via Pareto) di via Gallarate 15. L’intervento si inquadra nell’ambito del progetto di Fondazione Milan "In gioco per il futuro", realizzato a Milano in collaborazione con l’amministrazione comunale e Limonta Sport, azienda attiva nella realizzazione dei campi in erba sintetica.

La trasformazione prevede la rigenerazione di aree urbane o impianti sportivi già esistenti perché diventino luoghi di coesione e aggregazione sociale, in cui lo sport possa essere il protagonista attraverso cui promuovere i valori dell’integrazione e dell’inclusione. Le aree di lavoro sono state individuate insieme all’amministrazione che ha suggerito le priorità. Durante l’anno sono previsti altri interventi in aree che verranno rese fruibili ai quartieri, oltre che agli studenti, perché gli istituti milanesi diventino veramente delle scuole aperte.

All’evento, oltre ad una folta rappresentanza degli studenti della scuola, hanno partecipato i rappresentanti dell’amministrazione, Angelo Lucio Rossi, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Statale Alda Merini, Franco Baresi, storico capitano del Milan e ambassador di Fondazione Milan, Rocco Giorgianni, segretario generale di Fondazione Milan, e Francesco Lavorato, commercial director di Limonta Sport.

«Il valore dello sport è altissimo. Con impegno, sacrificio e mettendosi sempre alla prova – ha dichiarato Franco Baresi – si possono raggiungere grandi obiettivi anche nella vita. La rinascita di luoghi in cui praticare sport, dunque, è una notizia positiva soprattutto se all’interno di una scuola. Sono orgoglioso che Fondazione Milan insieme all’amministrazione comunale abbia intrapreso questo percorso virtuoso a beneficio del territorio e della comunità. Tutti noi ci mettiamo in gioco per il futuro».

«Vogliamo rendere gli spazi individuati più vivibili e accessibili per le comunità di riferimento. Nel caso della Scuola Pareto – ha aggiunto Rocco Giorgianni di Fondazione Milan – gli studenti dell’Istituto e i giovani del quartiere che aderiscono al progetto scuole aperte, potranno usufruire di luoghi adatti a ospitare tutta l’energia sprigionata attraverso lo sport, creando anche nuovi legami di amicizia».

«Grazie alla sinergia tra pubblico e privato – dichiara l’assessora all’educazione Laura Galimberti - riusciremo a offrire ai ragazzi e alle ragazze della scuola Alda Merini e, in seguito, speriamo a molti altri, spazi attrezzati e luoghi adatti al gioco e allo sport. Oltre a contribuire allo sviluppo delle competenze, la scuola deve infatti favorire la socialità e l’attività sportiva all’aperto è fondamentale per raggiungere questo fine. È molto positivo che la costruzione di occasioni educative di questo tipo veda la collaborazione di diversi soggetti pubblici e privati della città: facciamo squadra per avere delle scuole veramente aperte».

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