Ancora guai per Corona, diffamò Selvaggia Lucarelli: "Vuole il mio corpo e io non glielo do"

Avrebbe offeso la reputazione della giornalista: il processo per difamazione contro Corona

Corona

Un altro processo in arrivo per Fabrizio Corona che stavolta è finito imputato per diffamazione a carico della giornalista, blogger e noto volto televisivo Selvaggia Lucarelli.

Il pm di Milano Stefano Civardi, infatti, ha emesso un decreto di citazione diretta a giudizio per l'ex agente fotografico per una serie di affermazioni contro Lucarelli da lui rese come ospite alla trasmissione 'Non è l'arena' di Massimo Giletti lo scorso anno e anche per due post pubblicati su Instagram sempre nel 2018.

Il processo inizierà il 20 dicembre davanti alla settima penale. In particolare, stando all'imputazione, Corona avrebbe offeso la reputazione della giornalista, rappresentata dall'avvocato Lorenzo Puglisi, quando il 17 giugno 2018 in tv disse, tra le altre cose, "io penso che abbia accanimento e frustrazione contro di me e anche un po' di gelosia perché non ci sono mai stato. Perché sono anni e anni che vuole il mio corpo e io non glielo do". Su Instagram diceva ancora: "E' ossessionata da me".

Selvaggia Lucarelli: “Corona dovrebbe darsi del coglione da sé”

A settembre 2018, invece, il pm di Milano, Lucia Minutella, aveva chiesto l'archiviazione dell'indagine per diffamazione contro i giornalisti del Fatto Quotidiano, Selvaggia Lucarelli e Marco Travaglio. La Lucarelli - già al centro di altre beghe legali - aveva scritto che Fabrizio Corona è “un fesso, recidivo”, poi aveva rincarato la dose in televisione, affermando che “Corona dovrebbe darsi del coglione da sé” e su Facebook aveva scritto che “di sicuro un povero cristo non si potrebbe permettere quello che può permettersi lui”.

L'indagine era stata avviata a giugno 2018 dopo la querela presentata dall’ex fotografo dei vip, che non aveva gradito per niente le parole della nota giornalista e blogger. 

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