Coronavirus, a Milano quasi mille contagi: sono oltre 2.300 nella città metropolitana

In Lombardia si registrano 16.220 casi. Aumentano anche i morti che hanno toccato quota 1.640

Continua l'avanzata del Coronavirus a Milano. Nella giornata di martedì 17 marzo, secondo il bollettino della Regione, i casi sono saliti a 964: 151 in più rispetto a lunedì 16 marzo. Non va meglio nella Città Metropolitana dove i contagiati sono arrivati a quota 2.326 (343 casi in più in 24 ore). E la marcia dell'agente patogeno arrivato da Oriente sta proseguendo anche in tutta la Lombardia dove i casi totali sono diventati 16.220 (+1.571 rispetto a lunedì). Aumentano anche i morti che hanno toccato quota 1.640 (+220 in una sola giornata) e aumentano anche le persone ricoverate nei reparti di terapia intensiva: sono 879 e sono aumentate di 56 unità in una giornata.

I casi di Coronavirus provincia per provincia

Nella giornata di martedì 17 marzo La provincia più colpita dal Coronavirus è ancora Bergamo (3993 casi), seguono Brescia (3300 casi) e Milano (2326). Successivamente ci sono Cremona (2073), Lodi (1418), Pavia (884), Mantova (465), Lecco (440), Monza e Brianza (376), Como (256), Varese (234) e Sondrio (74).

L'ospedale in Fiera

Sono stati allestiti i prototipi dei moduli che comporranno l'ospedale all'interno della Fiera MilanoCity. Per il momento non sono funzionanti, ma l'obiettivo della Regione è quello di moltiplicarli (letteralmente) e trasformare una sezione dell'ex polo fieristico in un vero nosocomio. Nel frattempo sono arrivate donazioni per oltre 30 milioni di euro da parte di Berlusconi, Caprotti e Moncler.

"Ho avuto un'altra riunione operativa con il team di Bertolaso. Devo dire che c'à stata una notevole accelerazione per la realizzazione dell'ospedale in Fiera Milano — ha dichiarato il presidente Attilio Fontana parlando con i giornalisti nel pomeriggio di martedì—. Sono ottimista, aspettiamo le ultime risposte sui respiratori".

Fontana, rispondendo a una domanda dei cronisti, ha ribadito che "continua anche il confronto con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella" che "è molto attento ed esprime la sua vicinanza e il suo sostegno a chi lavora sul campo. Credo che debba essere sempre aggiornato di ogni evoluzione della situazione".

La Cina aiuta Milano e l'Italia: ecco il volo con 10 tonnellate di materiale sanitario

La Cina corre in soccorso dell'Italia. Mercoledì pomeriggio a Milano arriverà un aereo da Shangai carico di 10 tonnellate di materiale sanitario donato da alcune province cinesi all'Italia, impegnata nella guerra al Coronavirus, che solo in Lombardia ha fatto già registrare oltre 14mila contagi e più di 1300 morti.

Ad annunciarlo, con un post Facebook, è stato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. "Lo sforzo che l’Italia sta sostenendo in queste settimane è grandissimo. E come Governo abbiamo il dovere di dare risposte concrete, soprattutto verso medici, infermieri e operatori sociosanitari che 24 ore su 24 sono in prima linea a combattere l’emergenza Coronavirus. Domani pomeriggio - ha scritto il ministro grillino - arriverà a Milano, da Shanghai, un volo cargo con circa 10 tonnellate di materiale sanitario". 

A bordo ci saranno "30 ventilatori polmonari, 400mila mascherine, 60mila kit diagnostici, farmaci, 5.500 tute protettive, 6.700 occhiali protettivi e molto altro. Aiuti che si vanno ad aggiungere a quelli già arrivati nei giorni scorsi" a Roma e martedì mattina a Milano con una donazione della Croce rossa cinese. 

A Milano in arrivo medici dalla Cina

Non solo materiale sanitario, però. Perché - ha spiegato Di Maio - "l'aereo trasporterà anche due gruppi di medici, infermieri ed esperti cinesi che, a seguito delle intese siglate tra i ministeri degli Esteri, della Salute e le Regioni Lombardia e Toscana, si recheranno a Firenze e Milano", dove continua la lotta per trovare posti in terapia intensiva e vanno avanti i lavori per il nuovo ospedale in Fiera

E nei prossimi giorni la staffetta di solidarietà si ripeterà un'altra volta. "Inoltre - ha sottolineato Di Maio - partirà un altro volo cargo per la Cina che porterà in Italia altri 100 ventilatori polmonari e almeno altri 2 milioni di mascherine, in parte già acquistate dalla Protezione Civile e dal commissario straordinario per le strutture ospedaliere, in parte oggetto di donazioni". 

"Mentre dalla Germania - ha concluso il ministro - sono in arrivo oltre 1.500 tute mediche destinate agli ospedali della Lombardia. L’Italia non è sola e oggi tutto il mondo deve parlare una sola lingua: quella dell’umanità".

La statistica del Coronavirus: come guardare i dati

Se si analizza l'andamento dei numeri (consapevoli che si parla di persone, a migliaia), si può avere un abbozzo di risposta, da mettere alla prova giorno dopo giorno. In Lombardia la curva sembra essere sempre più lineare e non esponenziale. E ciò lo si vede dai dati del grafico qui sotto. La percentuale di nuovi contagiati sembra essere (mediamente) in calo. Nella giornata di martedì 17 marzo l'avanzamento era del 10%.

Coronavirus, Sala: "Il contagio non deve sfondare a Milano. Domenica ancora tanta gente in giro"

"I dati del contagio in città sono in linea con i giorni precedenti. Il virus a Milano non sta sfondando ma è fondamentale che non sfondi perché se lo facesse il nostro sistema sanitario andrebbe in crisi. Quindi continuate a seguire le regole". Lo ha detto il primo cittadino di Milano, Giuseppe Sala, in un videomessaggio pubblicato su Facebook nella mattinata di lunedì 16 marzo.

"Ieri (domenica, ndr) tanti mi scrivevano lamentandosi di vedere troppa gente in giro — ha proseguito Sala —. Non è il caso di mettersi gli uni contro gli altri, ma i comportamenti devono essere uniformi".

Come avanza il contagio a Milano: tutti i dati

A Milano, nella giornata di martedì 17 marzo, i contagi continuano ad aumentare. Secondo i dati resi noti lunedì pomeriggio dalla Regione a Milano ci sono 964 persone positive al Coronavirus e sono aumentati di 151 unità in 24 ore.

"Gli applausi non arrivano dove si lotta": come dire grazie a medici e infermieri

Areu, Pirellone e Siems, la società scientifica italiana dell'emergenza sanitaria, hanno aperto la casella mail grazie@areu.lombardia.it per permettere a chiunque lo voglia di scrivere il suo personale grazie a tutto il personale sanitario, tecnico e ai volontari della Lombardia. E lo meritano tutti loro, davvero.

Case in affitto gratis per medici e infermieri

Da "io resto a casa" a "io ci metto la casa". Milano dimostra ancora una volta la sua proverbiale solidarietà - quella storica della città col coeur in man - e lancia l'iniziativa #iocimettolacasa per mettere a disposizione appartamenti in città, a titolo gratuito, per medici e infermieri impegnati nella lotta contro il Coronavirus.

L'idea è firmata da "The Best Rent", società che si occupa di locazioni a breve e medio termine, che ha contattato i proprietari delle abitazioni e ha raccolto già le adesioni di decine di loro. il Comune di Milano, invece, ha messo a disposizione 48 alloggi in via Carbonia per gli isolamenti.

Autocertificazione Coronavirus, ecco il nuovo modello

Cambia il modello di autocertificazione per gli spostamenti "necessari" previsti dal decreto "Io resto a casa", emanato dal governo per rispondere all'emergenza Coronavirus

"È on line il nuovo modello di autodichiarazioni in caso di spostamenti che contiene una nuova voce", ha fatto sapere martedì mattina il ministero degli Interno. La grande novità è che "l'interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall'art. 1, comma 1, lett. c) del D.P.C.M. 8 marzo 2020 che reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus Covid-19".

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Valencia "decimato" dopo la trasferta a Milano

Il Valencia, squadra che milita nella massima serie del calcio spagnolo, ha reso noto che il 35% dei suoi tesserati (tra giocatori e staff) è positivo al Coronavirus, attribuendo il contagio alla trasferta a Milano del 19 febbraio, quando la squadra disputò l'andata degli ottavi di finale di Champions League contro l'Atalanta.

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