Bollettino Lombardia: altalena senza fine, risalgono morti (111) e contagi

La situazione. Milano stabile

Ancora una giornata di lotta al coronavirus in Lombardia, giovedì 14 maggio 2020. E bollettino ufficiale della Regione. Risale, purtroppo, l'altalena di contagi. Nelle ultime 24 ore sono 111 le persone morte, in netto aumento rispetto ai giorni precedenti. E aumentano anche i contagi, con un numero però maggiore di tamponi effettuati: +522 in un giorno, con 14.080 tamponi effettuati, mentre mercoledì erano stati 394 con poco meno di 11 mila tamponi.

Unica cosa positiva: calano i ricoverati nelle terapie intensive, -10, mentre nei reparti ordinari il calo è di -189 pazienti (mercoledì -215). Milano città è stabile: i nuovi positivi sono 66 (mercoledì erano 63), mentre nella Città metropolitana sono in lieve aumento, a 169.

Gli interventi dell'economia

Nel frattempo, si cerca una soluzione per rilanciare l'economia. Semplificazione della burocrazia, interventi sulla fiscalità, coordinamento tra le istituzioni e, soprattutto, la rapida riapertura delle attività, con tutte le cautele del caso. Queste le richieste formulate dai principali rappresentanti del settore produttivo comasco nel corso del Tavolo Territoriale sullo Sviluppo Economico, tenutosi questa mattina nella sede dell'UTR Insubria. All'appuntamento organizzato da Fabrizio Turba, sottosegretario alla Presidenza con delega ai Rapporti con il Consiglio regionale, ha presenziato l'assessore regionale allo sviluppo economico, Alessandro Mattinzoli. Durante i lavori, gli 'stakeholder' del Comasco hanno anche espresso soddisfazione per le misure già introdotte da Regione Lombardia per la gestione dell'emergenza sanitaria ed economica.

"A livello sanitario - ha spiegato Fabrizio Turba – Regione Lombardia è pronta ad attivare un monitoraggio sul territorio ancora più capillare. Questo per impedire la nascita di possibili nuovi focolai e gestire eventuali casi problematici". "È una strategia - ha aggiunto - che varrà ancora di più dal punto di vista turistico, perché dovremo essere pronti e preparati a fronteggiare eventuali emergenze quando, speriamo presto, i turisti stranieri torneranno sul nostro lago e sui nostri bellissimi territori. Per questo è fondamentale la presenza di presidi medici locali". Mercato interno da ripensare "Servono date certe da dare a imprese e lavoratori per la ripresa delle attività - ha sottolineato Turba - e il giusto preavviso per il ritorno alla 'nuova normalità. Ormai è indispensabile ripensare al mercato interno, incentivandolo il più possibile. Se necessario va anche bypassato il codice degli appalti. Le aziende italiane devono produrre sul territorio i prodotti strategici fondamentali per la gestione dell'emergenza come, per esempio, i dispositivi di sicurezza individuali. Parallelamente alla gestione dell'emergenza sanitaria - ha proseguito il sottosegretario - Regione sta già lavorando da settimane per il sostegno a imprese e famiglie che necessitano del doveroso supporto per poter ripartire. C'è, innanzitutto, lo straordinario piano da 3 miliardi di euro per la costruzione di nuove opere pubbliche. Regione sta anche studiando un meccanismo per agevolare maggiormente l'utilizzo delle risorse economiche messe a disposizione. Nel quadro attuale, l'avvio delle opere per le Olimpiadi del 2026 porterà benefici alla Lombardia e al territorio comasco".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Il momento è certamente difficile ma con prudenza e senso di responsabilità la Lombardia ce la farà sicuramente e tornerà più forte di prima", ha detto nel suo intervento l'assessore Mattinzoli. "Trovare soluzioni concrete per uscire da questa crisi è l'obiettivo prioritario", ha sottolineato. Dopo aver ringraziato il sottosegretario Turba per l'opportunità di confronto, che "permette di raccogliere testimonianze importanti", Mattinzoli ha evidenziato "il grande senso di responsabilità di tutti i rappresentati istituzionali e del mondo produttivo. Soggetti che, senza lamentele o contrapposizioni, dimostrano la piena volontà di collaborare".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, 'paziente covid positivo' attraversa la città con flebo e ossigeno: la performance

  • Milano, 15 volanti danno la caccia a un uomo: il folle inseguimento finisce in Buenos Aires

  • Incidente a Carpiano, scontro tra due auto piene di bambini: bimba di 7 mesi grave

  • Milano, ancora spari in via Creta: ragazzo di 32 anni gambizzato durante la notte, le indagini

  • Tragedia a Pero, bambino di 5 anni muore soffocato mentre mangia una brioche in casa

  • Maltempo a Milano, violenta grandinata nel pomeriggio di venerdì: diversi allagamenti

Torna su
MilanoToday è in caricamento