Bollettino Covid-19 a Milano e Lombardia: calano i decessi, ma sempre alti i contagi

Gli ultimi aggiornamenti di domenica 26 aprile

Domenica ancora una giornata di lotta al Covid-19 in Lombardia. Mentre si pensa già alla fase 2. Dopo il calo di sabato tornano al livello di venerdì i dati relativi al contagio nella città metropolitana di Milano. Il totale dei positivi è 18.371 con 463 nuovi casi di cui 241 a Milano città. Sabato c'erano stati 219 nuovi casi di cui 80 a Milano città. Sono i dati resi noti dalla Regione Lombardia nelle scorse ore.

Un numero è molto positivo: sono in forte calo i decessi in Lombardia, mentre i contagi sono in crescita rispetto a sabato. Il totale dei positivi in regione è 72.889, con un aumento di 920 mentre sabato i nuovi casi erano stati 713. I decessi sono 13.325 con un aumento di 56, mentre ieri erano stati 163. Continuano a calare i posti letto occupati nei reparti degli ospedali: in terapia intensiva sono 706, con un calo di 18 (ieri -34), mentre negli altri reparti ci sono 8481 con un calo di 8 (sabato 25 aprile -302). Era dal 7 marzo che in Lombardia non si registrava un aumento così basso di decessi per il coronavirus: in quel giorno il totale dei morti in regione era 154 con un aumento di 19 rispetto al giorno precedente. Dall'8 marzo si è superata la quota di 100 nuovi decessi (113) e solo oggi con 56 si è tornati sotto quella soglia.

Finanziamenti per la Fase 2

"Bene le richieste avanzate al governo da Anci e dalle Province. Vanno esattamente nella direzione dei provvedimenti che Regione Lombardia ha gia' assunto con lo stanziamento di tre miliardi di euro per investimenti spalmati tra il 2020 e il 2022, partendo proprio dal finanziamento di 400 milioni per Comuni e Province, che sono certamente in grado di cantierizzare da subito i lavori e quindi dare immediatamente ossigeno ai comparti produttivi". Cosi' il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e Massimo Sertori, assessore agli Enti Locali, Montagna e piccoli Comuni della Regione Lombardia, commentano le richieste formulate al premier Giuseppe Conte, prima della riunione della cabina di regia di questo pomeriggio, in cui si chiedono certezze su alcune questioni fondamentali per gestire la cosiddetta 'Fase 2' e si invita a puntare su Comuni e Province per la ripresa degli investimenti pubblici.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Fontana e Sertori valutano positivamente "anche la richiesta di semplificazione per le fasi burocratiche al fine di rendere ancora piu' celeri gli interventi, cosi' come la richiesta di avere un piano chiaro sulla ripresa delle attivita' e la certezza della fornitura di mascherine acquistabili ad un prezzo fisso e calmierato, considerato che molte persone torneranno a lavorare e avranno bisogno di poterlo fare in sicurezza". "Sono tutte richieste di buonsenso - concludono Fontana e Sertori - che vanno nella stessa direzione che stiamo portiamo avanti a livello regionale e che auspichiamo saranno attuate anche del governo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, 'paziente covid positivo' attraversa la città con flebo e ossigeno: la performance

  • Milano, 15 volanti danno la caccia a un uomo: il folle inseguimento finisce in Buenos Aires

  • Incidente a Carpiano, scontro tra due auto piene di bambini: bimba di 7 mesi grave

  • Milano, ancora spari in via Creta: ragazzo di 32 anni gambizzato durante la notte, le indagini

  • Tragedia a Pero, bambino di 5 anni muore soffocato mentre mangia una brioche in casa

  • Maltempo a Milano, violenta grandinata nel pomeriggio di venerdì: diversi allagamenti

Torna su
MilanoToday è in caricamento