Coronavirus, azienda dona cannabis light ai medici e sanitari: "Relax contro lo stress"

L'iniziativa

Tra le donazioni agli ospedali e al personale sanitario ne spicca una molto particolare, ma con un suo senso. Parliamo di una azienda di Bergamo, la Weedbase, che ha deciso di donare un quantitativo di cannabis light e Cbd (il principio attivo non stupefacente) per un valore di 100 mila euro. Il Cbd, grazie alle proprietà distensive e rilassanti, aiuterebbe il personale sanitario, provato dall'emergenza prolungata da Coronavirus ed esausto.

«Abbiamo donato e continueremo a donare a tutte le strutture ospedaliere, di assistenza, di sostegno che in queste ore stanno salvando vite», spiega Matteo Dubbini, l’imprenditore a capo di Weedbase: «I nostri prodotti possono aiutare chiunque in questa battaglia. Ci sono dottori e dottoresse che si commuovono nel vedere i nostri scatoloni pieni di prodotti legali e di grande sostegno in questo periodo storico così delicato. Il personale ha capito che stiamo dando un aiuto tangibile a centinaia di persone. È il nostro modo di ringraziarli per l’enorme sacrificio che stanno portando avanti».

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Tra i benefici del Cbd, il rilassamento fisico ed emotivo, molto importante per il personale sanitario in periodi particolarmente inclini allo stress. Naturalmente la cannabis in questione è perfettamente legale, avendo un livello di Thc inferiore allo 0,2%.

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