Coronavirus, guariti due detenuti nell'hub del carcere di San Vittore

I detenuti sono stati curati dai medici della Asst Santi Paolo e Carlo

Un medico all'interno del carcere di San Vittore

Dalle carceri di Milano arrivano segnali positivi sul fronte dell'emergenza coroanvirus: sono guariti e sono tornati nel reparto ordinario di detenzione i primi due pazienti curati nell'Hub della casa circondariale di San Vittore, contemporaneamente a Bollate si è negativizzato il primo detenuto in osservazione. 

L'epidemia di Covid-19 ha richiesto l'applicazione di misure particolarmente stringenti anche sulla popolazione detenuta, allo scopo di contenere l'espandersi del contagio in una comunità ad alto rischio, quale è quella del carcere. La Asst Santi Paolo e Carlo, in collaborazione con la Regione e l' amministrazione penitenziaria, ha predisposto un reparto attrezzato per la cura del coronavirus a San Vittore, creando a supporto, presso l'Istituto di Bollate, anche un reparto per i casi più leggeri, asintomatici o convalescenti.

L’Hub di San Vittore e il reparto di Bollate hanno una valenza regionale e sono destinati ad accogliere i detenuti ammalati di Covid dagli istituti penitenziari lombardi. "Questa scelta è dettata dalla necessità di concentrare il rischio infettivo in poche aree particolarmente attrezzate, utilizzando personale medico ed infermieristico, oltre a operatori di Polizia Penitenziaria, stabili e specificamente formati", si legge in una nota della Asst Santi Paolo e Carlo.

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A San Vittore è stata affidata una dotazione di apparecchiature che consentono la diagnosi e la cura dei casi di lieve e media gravità (erogatori di ossigeno, apparecchio per emogasanalisi, disponibilità di tamponi e test di laboratorio in sede).  Con questa soluzione è possibile assistere complessivamente sulle due carceri un totale di circa 80 detenuti positivi.

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