Spesa sospesa alla Conad, ma i fondi vanno all'associazione neofascista: è polemica

Coinvolti due supermercati. Secondo Anpi e Cgil l'associazione Bran.Co destinerà la spesa solo a famiglie italiane. Ma Bestetti (Municipio 7) smentisce: «Diremo noi a chi consegnarla»

E' polemica per la "spesa sospesa" in due supermercati Conad nella zona ovest di Milano. L'iniziativa, concordata con il Municipio 7 a maggioranza di centrodestra, comporta che, per ogni scontrino emesso dal 27 aprile al 3 maggio, 20 centesimi andranno all'associazione Bran.Co, che a sua volta acquisterà e consegnerà la spesa a famiglie in diffocltà del Municipio 7. Il fatto è che Bran.Co è stata spesso associata all'organizzazione di estrema destra Lealtà Azione. 

L'iniziativa è stata resa nota dal presidente del Municipio Marco Bestetti (Forza Italia) e riguarda i due punti vendita Conad di via Buonarroti e viale Murillo. E non è passata inosservata. «Questa associazione - scrive per esempio la Filcams-Cgil Milano in una nota - intende destinare i pacchi alimentari unicamente agli italiani, attuando così una grave discriminazione, fomentando una sorta di "guerra tra gli ultimi", dove a farne le spese sono e saranno sempre i soggetti più deboli».

«A prescindere dalla tempistica volutamente provocatoria - continua la Filcams-Cgil ricordando che siamo alla vigilia del 25 Aprile - l'iniziativa è molto grave, ancor più se coinvolge le istituzioni». Di qui l'appello, arrivato anche dall'Anpi provinciale di Milano, verso Conad, affinché riveda la propria scelta «destinando diversamente i fondi alle tante associazioni che si prendono cura del territorio nel pieno rispetto dei valori costituzionali».

La replica del Municipio: «La spesa sarà consegnata a tutti»

MilanoToday ha provato a contattare i due supermercati al telefono. Nessuna risposta da quello di viale Murillo, mentre da via Buonarroti un'impiegata ha confermato l'iniziativa senza poter aggiungere altre considerazioni. Non si è fatta invece attendere la replica di Bestetti, secondo cui «l'Anpi all'alba del 2020 è riuscita a trovare pericolosi squadristi persino in mezzo alla pasta al sugo» e parla di «campagna denigratoria nei confronti dell'associazione scelta dal Municipio 7 per consegnare la spesa a domicilio alle persone in difficoltà in questo periodo di emergenza Coronavirus». Stando a quanto scrive Bestetti, «l'associazione è una Onlus che opera da settimane in sinergica collaborazione con il Comune di Milano, nell'ambito di "Milano Aiuta", per consegnare generi alimentari a decine di famiglie, italiane come straniere, di destra come di sinistra, cattoliche come musulmane». 

Sul sito ufficiale, l'associazione Bran.Co vanta «duemila italiani sostenuti», facendo intendere che normalmente i suoi aiuti vadano appunto soltanto agli italiani. Ma Bestetti, sentito da MilanoToday, garantisce che l'associazione Bran.Co non discriminerà i destinatari su qualunque base: «L'elenco delle famiglie lo forniremo noi», ha commentato ricordando che il Municipio 7 ha già consegnato tablet e pc portatili a diverse famiglie in difficoltà quasi tutte di origine straniera, segnalate da una scuola di San Siro.

Il Comune: «Bran.Co non partecipa a Milano Aiuta»

Nella serata di venerdì è poi arrivata la replica di Anna Scavuzzo, vice sindaco di Milano, a proposito della partecipazione dell'associazione Bran.Co a Milano Aiuta. Con un post su Facebook, la Scavuzzo ha sottolineato che Bran.Co si è autosegnalata al Centro operativo comunale offrendosi di fare la spesa a domicilio, ma - le parole della vice sindaco - «non ha partecipato all'avviso pubblico per la regolarizzazione del rapporto fra associazioni e il Centro operativo e pertanto non ha formalizzato il proprio rapporto in Milano Aiuta». La Scavuzzo ha precisato anche che Bran.Co non ha mai gestito "ticket" inviati dal Centro operativo tramite il centralino 020202.

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Riguardo alle associazioni che collaborano con Milano Aiuta, la Scavuzzo ha aggiunto: «Alcune sono realtà con cui siamo già abituati a lavorare, altre si affacciano per la prima volta, tutte condividono con Il Comune gli obiettivi di tutela e supporto per tutta la cittadinanza, nel rispetto dei principi fondamentali sanciti dalla Costituzione e agendo con solidarietà verso chi ha bisogno».

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