Coronavirus, 11 negozi sanzionati perché non rispettavano il decreto: chiusi per cinque giorni

Nella "scure" del prefetto di Milano alcune pizzerie e rosticcerie. Il dettaglio

Undici negozi sono stati sanzionati dal prefetto di Milano, Renato Saccone, con il provvedimento di chiusura (immediata o posticipata) per cinque giorni. Lo rende noto la Prefettura. I provvedimenti sono stati adottati nelle giornate dal 16 al 19 marzo 2020. 

I controlli sono stati eseguiti per accertare il rispetto degli obblighi imposti dal decreto dell'11 marzo sulla chiusura delle attività commerciali. Dieci di questi negozi, attualmente operativi, non hanno rispettato tali obblighi: quattro pizzerie, due kebab e due rosticcerie si vedono inibita, per i cinque giorni di chiusura comminata, anche l'attività di consegna a domicilio. Chiusi per cinque giorni anche un panificio e un minimarket.

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L'undicesimo negozio sconterà i cinque giorni di chiusura al termine del periodo di sospensione delle attività commerciali considerate non essenziali. Secondo quanto si legge nella nota diramata dalla Prefettura, l'adozione di tali provvedimenti «in ragione della gravità della situazione epidemiologica in atto, è dettata dall’urgenza di assicurare l’effettività della sanzione amministrativa e il raggiungimento degli obiettivi di deterrenza di comportamenti analoghi, a tutela del preminente interesse della salute pubblica».

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