Coronavirus, Scala in lutto: morto Targetti, per anni responsabile del teatro meneghino

Targetti, 62 anni, era ricoverato da qualche giorno. Era risultato positivo al Coronavirus

Teatro alla Scala in lutto. Giovedì è morto, all'età di 62 anni, Luca Targetti, per anni responsabile del teatro meneghino. Il 62enne, famosissimo agente, era stato ricoverato pochi giorni fa ed era risultato positivo al test per il Coronavirus, che soltanto in regione nel giro di due settimane ha fatto registrare più di 8mila contagi e oltre 700 morti

"Il Sovrintendente Dominique Meyer, il Direttore Musicale Riccardo Chailly, tutti gli artisti e i lavoratori del Teatro alla Scala insieme alla Direzione e allo staff dell’Accademia Teatro alla Scala hanno appreso con sgomento la notizia dell’improvvisa scomparsa di Luca Targetti dopo una breve malattia", si legge in una nota della Scala. 

Quindi, il ricordo dell'amico: "Luca Targetti è stato Responsabile delle compagnie di canto del Teatro alla Scala per tredici anni a partire dal 1997 e poi Responsabile dei rapporti internazionali dell’Accademia prima di tornare con successo all’attività di agente con cui aveva iniziato la carriera. La sua competenza e sensibilità, la diplomazia e il senso dell’umorismo, la sempre limpida correttezza e generosità hanno fatto di lui un punto di riferimento per direzioni artistiche, artisti celebri e giovani talenti che ha accompagnato nei primi passi della carriera, ma anche per tutti coloro che lavorando in teatro hanno apprezzato insieme la sua professionalità e la sua allegria", le parole dei responsabili del teatro. 

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“È stato un mio amico per più di vent’anni - il ricordo del Sovrintendente Dominique Meyer -. Ci vedevamo regolarmente quando partecipavamo alle giurie dei concorsi di canto e ogni volta restavamo a parlare a lungo: Luca sapeva sempre unire serietà e divertimento. La sua scomparsa è una perdita importante per il mondo dell’opera, ma oggi pensiamo in primo luogo al dolore delle moltissime persone che lo hanno conosciuto e sono stati suoi amici”.
 

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