Ecco il maxi cantiere dell'ospedale in Fiera. Bertolaso: "Settimana prossima apriamo"

Bertolaso: "Non abbiamo voluto creare un Lazzaretto, ma un posto in cui combattere la malattia"

Alcuni prototipi dei moduli dell'ospedale in Fiera

Operai al lavoro. Travi, bulloni e rumore di trapani. Un solo obiettivo: terminare il più in fretta possibile. Succede all'interno della Fiera di Milano dove si sta allestendo un mega ospedale per combattere l'emergenza Coronavirus. "C'è un grande gioco di squadra che sta funzionando e che ci fa dire che entro la fine della prossima settimana siamo ottimisti nell'immaginare l'apertura dei primi quattro moduli di questo grande centro di rianimazione che poi andrà avanti fino ad arrivare ad oltre 250 letti", ha spiegato in un video pubblicato su facebbok Guido Bertolaso, consulente del governatore lombardo Attilio Fontan.

"Non abbiamo voluto creare un Lazzaretto, non abbiamo voluto creare capannoni con brandine per mettere li chi non aveva più speranza e dovevano morire per forza, il contrario: vogliamo combattere fino in fondo, fino all'ultima goccia di sangue, di sudore, di fatica che ci metteremo per riuscire a vincere questa drammatica guerra tutti insieme". Guido Bertolaso, consulente del governatore lombardo Attilio Fontana, racconta il progetto del'ospedale Covid in Fiera a Milano che entro il fine settimana prossimo potrebbe vedere l'apertura dei primi quattro moduli.

Un progetto dove oltre ai macchinari però serve anche personale qualificato. "Serve la partecipazione di tutti i medici e gli infermieri che sono disponibili nel nostro Paese, serve anche la partecipazione dei nostri colleghi italiani che in questo momento vivono, studiano o lavorano all'estero — ha proseguito Bertolaso —. So che molti di loro vogliono rientrare: fatelo, questa è una chiamata generale per tutti i medici e gli infermieri che vogliono essere utili al proprio Paese".

Fontana: "Il cantiere prosegue spedito"

"Grazie al lavoro incessante di Bertolaso e di tutti coloro che sono coinvolti nella realizzazione della struttura - ha detto Fontana - il cantiere è in moto e prosegue spedito. Iniziano ad arrivare le apparecchiature di cui abbiamo bisogno e, grazie ai numerosi appelli, presto dovremmo poter contare anche dei medici ed operatori che ci servono per avviare definitivamente l'ospedale in tempi brevi". Lo ha detto il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, che nel pomeriggio di domenica ha visitato il cantiere insieme al vicepresidente Fabrizio Sala e agli assessori Davide Caparini e Giulio Gallera.

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"Siamo certi - ha concluso Fontana - che sarà un hub di fondamentale importanza per alleggerire prima i nostri ospedali più in sofferenza e poi per dare una mano anche altre regioni nel caso dovessero affrontare la nostra stessa emergenza. Ancora una volta ringrazio tutti coloro che, e sono tanti, in ogni modo ci stanno aiutando a far sì che questo progetto possa vedere la luce".

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