Ecco i primi risultati dei test sierologici: a Milano positivo il 40% delle persone in quarantena

Secondo i primi risultati il 60% delle persone in quarantena non ha contratto il virus

Emergono i primi dati relativi ai test sierologici. E i dati di Ats Milano, resi noti dalla Regione Lombardia, fotografano una situazione abbastanza chiara:  su 527 soggetti in quarantena sottoposti a test 211 sono risultati positivi (il 40%) mentre il restante 60% (316 persone) sono risultate negative. Gli operatori sanitari sottoposti a test, invece, sono stati 1.714 e di questi 286 sono risultati positivi (16,7%); 1.428, invece, sono risultati negativi (83,3&%).

"Sono 17.278 i test sierologici sui soggetti sottoposti a quarantena fiduciaria domiciliare effettuati dal 23 aprile scorso in alcune ATS della Lombardia — ha dichiarato l'assessore al Welfare Giulio Gallera —. Dall'analisi dei primi esiti, effettuata dal prof. Fausto Baldanti del San Matteo di Pavia, sembra emergere che sono stati messi in quarantena molti più soggetti di quanti non siano entrati realmente in contatto con il virus. Le misure di contenimento messe in atto dalla Regione dunque sono state efficaci perché hanno permesso di proteggere, tempestivamente e indipendentemente dal tampone, i contatti stretti di coloro che avevano contratto la malattia".

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"Come immaginavamo dall'analisi di questi dati preliminari - spiega il prof. Fausto Baldanti, Direttore della Virologia Molecolare dell'IRCCS San Matteo di Pavia - sembra che la circolazione del virus sia stata maggiore nella zona di Bergamo (Alzano e Nembro), mentre a Brescia, Cremona, Crema, Lodi e Codogno è stata meno intensa. è possibile che il dato di contagio degli operatori sanitari rifletta il tasso di circolazione del virus in Lombardia. Quindi occorre, se sarà confermato l'andamento di queste analisi, la ripartenza dovrà tener conto che la maggior parte dei cittadini è potenzialmente suscettibile e si rende quindi necessaria la massima prudenza in vista della ripartenza". "In vista del 4 maggio - conclude l'assessore Gallera - invitiamo quindi tutti i cittadini a continuare ad utilizzare i dispositivi di protezione personale e a mantenere le regole di distanziamento che finora hanno permesso la riduzione dei contagi". 
 

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