Coronavirus, Rugani della Juve positivo: è il primo calciatore di A, Inter verso quarantena

L'annuncio della Juventus. L'Inter: "Siamo predisponendo tutte le procedure necessarie"

Juve Inter dell'8 marzo

Il Coronavirus arriva anche in serie A. Daniele Rugani, difensore della Juventus, è infatti risultato positivo al tampone. L'annuncio è arrivato mercoledì sera da parte della società bianconera con uno stringato comunicato sul proprio sito ufficiale: "Il calciatore Daniele Rugani è risultato positivo al Coronavirus-COVID-19 ed è attualmente asintomatico - si legge nella nota -. Juventus Football Club sta attivando in queste ore tutte le procedure di isolamento previste dalla normativa, compreso il censimento di quanti hanno avuto contatti con lui".

Tra quelli che hanno avuto contatti con lui c'è anche l'Inter, che domenica 8 marzo ha sfidato la Juve a Torino nella partita di serie A persa 2-0 e giocata già in piena emergenza Coronavirus dopo lunghe e dure polemiche

"FC Internazionale Milano rende noto che, a seguito del comunicato di Juventus Fc riguardo alla positività del calciatore Daniele Rugani al COVID-19, viene sospesa ogni attività agonistica sino a nuova comunicazione - ha fatto sapere poco dopo la società di Steven Zhang -. Il club si sta attivando per predisporre tutte le procedure necessarie". Sembra chiaro quindi che tutti quelli che hanno preso parte all trasferta di Torino - quel giorno Rugani era rimasto in panchina per tutta la gara - saranno messi in quarantena, con ogni probabilità in autoisolamento. 

Coronavirus, come sta Rugani

Poco dopo è stato lo stesso Rugani - il primo giocatore di serie A a risultare positivo - a rassicurare tutti sul suo stato di salute. "Avrete letto la notizia e per questo ci tengo a tranquillizzare tutti coloro che si stanno preoccupando per me, sto bene. In questo momento però sento ancora di più il dovere di ringraziare tutti i medici e gli infermieri che stanno lottando negli ospedali per fronteggiare questa emergenza", ha scritto sui propri profili social. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Invito tutti a rispettare le regole, perché questo virus non fa distinzioni! Facciamolo per noi stessi - ha concluso -, per i nostri cari e per chi ci circonda".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, quando si azzerano i contagi a Milano e in Lombardia: le prime previsioni

  • Coronavirus, mascherine gratis in Lombardia: ecco dove ritirarle, a Milano sono 900mila

  • Coronavirus, a Milano 411 nuovi positivi in 24 ore: "La curva dei contagi è preoccupante"

  • "Sono affamato": l'Esselunga gli regala la spesa, e lui sputa in faccia al vigilante

  • Coronavirus, per la Regione "dati confortanti" ma la crescita dei contagi (e dei morti) è senza fine

  • "Mi hanno licenziato, faccio una strage": la chiamata ai ghisa fa scattare l'allarme a Milano

Torna su
MilanoToday è in caricamento