La bella addormentata nel boschetto di Rogoredo: opera di denuncia sullo spaccio di droga

L'opera di Cristina Donati Meyer: la principessa addormentata è attorniata da agenti di polizia locale

"La bella addormentata nel boschetto di Rogoredo". E' una principessa addormentata, con intorno agenti di polizia locale. 

Si tratta dell'opera di street art di Cristina Donati Meyer, comparsa in via San Dionigi in prossimità del famoso boschetto diventato negli anni una delle principali "piazze" di spaccio di eroina in Nord Italia. L'artista milanese, con l'opera, intende denunciare e stigmatizzare le "operazioni di facciata" delle forze dell'ordine (non si contano i blitz effettuati nell'area).

Mercato in mano alle mafie

Intanto, «le cosche continuano a ingrassare”, spiega la Meyer, nota per avere effettuato diverse affissioni artistiche in città a tema politico, soprattutto sul ministro dell'Interno - e leader leghista - Matteo Salvini. Questa volta, però, l'attenzione della Meyer si sposta sulla questione dello spaccio di eroina, in mano alla criminalità organizzata in quanto illegale.

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