Emergenza Coronavirus, Gallera: "Stiamo recuperando medici dove possiamo"

Secondo l'assessore "ci sono stati anni di politica nazionale folle che ha tagliato i medici di base"

"I medici li stiamo recuperando dove possiamo. Sono pochi perché ci sono stati anni di politica nazionale folle che ha tagliato i medici di base, non può essere accusata oggi la Regione". Lo ha detto nella mattinata di giovedì 26 marzo l'assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, replicando ad 'Agorà' su Rai3 alla vicesindaca di Brescia, Laura Castelletti, che lamentava la mancanza di medici e saturimetri.

"Consideriamo tutti coloro che hanno l'influenza delle persone che potenzialmente hanno il Covid - ha sottolineato Gallera -. Quindi stiamo individuando luoghi dove collocare le persone che non possono rispettare l'isolamento in famiglia, e controllarle attraverso medici di medicina generale. Stiamo acquisendo saturimetri e kit per fare controlli a distanza. In un momento di difficoltà si sta vicino aiutando le persone con il monitoraggio anche a chi ha un raffreddore. Le si portano in ospedale se sviluppano qualcosa di più grave. Abbiamo individuato già sei alberghi e ne arriveranno altri per chi non può stare in isolamento, questa è la risposta che stiamo strutturando".

Poi a chi gli chiedeva dei medici russi arrivati ieri sera a Bergamo, Gallera ha assicurato che alcuni di loro "andranno a supporto dell'ospedale Papa Giovanni XXIII a lavorare in particolare nella terapia intensiva".

Coronavirus: tamponi a medici e infermieri

Gallera ha poi spiegato come la Regione sta affrontando il fronte tamponi: "Stiamo tamponando adesso i medici di medicina generale, gli operatori sanitari di cui controlliamo la temperatura e lo inizieremo a fare sugli operatori delle Rsa. Da lunedì tutti i medici, infermieri e operatori sanitari fanno tamponi e controllano la febbre. Abbiamo previsto tamponi per tutto il personale sanitario che abbia sopra il 37,5 di febbre e tutti i giorni viene controllata la temperatura. E ai medici di medicina generale facciamo i tamponi".

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