Meteo, giugno da record a Milano

Con una temperatura media di 26.2°C, quello del 2019 è stato il secondo giugno più caldo degli ultimi 123 anni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Con una temperatura media di 26.2°C, superiore di oltre tre gradi e mezzo al CLINO, la media del trentennio di riferimento* (22.6°C), si è appena concluso a Milano il secondo giugno più caldo degli ultimi 123 anni. È quanto risulta dalle rilevazioni della centralina di Milano Centro (presso l'Università degli Studi di Milano), una delle 8 gestite sul territorio cittadino dalla Fondazione OMD – Osservatorio Meteorologico Milano Duomo. Solo il giugno del 2003 è stato più caldo, con una media di 27.9°C. Se però il caso di quell’anno può essere considerato un’anomalia termica, così non è per questo giugno 2019, che si inserisce in una tendenza all’aumento tipica degli ultimi decenni. Nell’ultima decade, in particolare, tutti i mesi di giugno, ad eccezione di quello del 2011, hanno chiuso con un valore medio più elevato di quello di riferimento. Escluso il 22, tutti i giorni del mese appena terminato hanno fatto registrare temperature superiori alla norma. Spicca in particolare la fase conclusiva e soprattutto il 27, la cui temperatura media di 33.2 °C ha superato di quasi nove gradi il valore tipico del periodo. La stessa giornata si è distinta anche per aver la temperatura minima (27.8 °C) e quella massima (37.7 °C) più elevate del mese: nel caso della minima, si tratta della più alta mai rilevata nel mese di giugno, mentre la massima è analoga a quella registrata il 12 giugno 2003. In generale gli ultimi giorni del mese, come tipicamente accade durante le ondate di calore estive, sono stati caratterizzati da temperature molto elevate anche nelle ore serali e notturne. Particolarmente significativo è il dato rilevato tra i giorni 27 e 28 a mezzanotte, quando tutte le stazioni milanesi della rete hanno registrato temperature superiori ai 31°C: 31.3 a Milano Bovisa, 31.4 a San Siro, 31.5 in Bicocca, 31.6 a Milano Sud, 32.3 a Città Studi, fino ad arrivare, nelle zone più centrali, ai 32.5 di Milano Bocconi e ai 32.6 delle stazioni Centro e Sarpi. Anche la media delle temperature minime e quella delle massime sono seconde solo ai dati registrati nel 2003 e molto più alte dei corrispondenti valori CLINO: 21.4°C contro 17.7°C per la prima, 31°C contro 27.9°C per la seconda. Oltre che caldo, giugno 2019 è stato anche poco piovoso. Sono stati infatti solo 26.2 i mm cumulati, meno della metà del corrispettivo valore CLINO (68.5 mm), 21 dei quali si sono concentrati in uno episodio: il temporale della mattina del 22 giugno, durante il quale diverse zone della città sono state anche interessate da grandine. Nonostante un mese di maggio discretamente piovoso, le precipitazioni di questo primo semestre risultano inferiori di quasi 200 mm a quelle dei primi sei mesi dello scorso anno. Dopo i forti temporali di ieri sera, oggi la giornata si presenta soleggiata e con temperature decisamente più gradevoli rispetto a quelle dei giorni precedenti; da domani assisteremo ad un nuovo aumento delle temperature, che ci accompagnerà per tutto il fine settimana, senza però raggiungere i valori estremi della fine di giugno. Probabile, invece, un calo delle temperature più significativo, associato a condizioni di instabilità, agli inizi della prossima settimana. *L'Organizzazione Meteorologica Mondiale usa come parametro di riferimento la media del trentennio 1981-2010 definita Climatological Normal (CLINO). Fondazione OMD - Osservatorio Meteorologico Milano Duomo Costituita nel 2015, la Fondazione promuove e sviluppa programmi di studio e ricerca nel campo della meteorologia e della climatologia applicate, con particolare riferimento all’ambiente urbano e a tutte le attività che in esso si svolgono: dalla pianificazione urbana alla salute pubblica, dall’energia al settore delle costruzioni, dalla progettazione alla logistica e tutto ciò che riguarda la sostenibilità di attività e sistemi antropici. Svolge inoltre attività didattiche, di sensibilizzazione e divulgazione delle tematiche e dei risultati delle ricerche supportate, con l’obiettivo di valorizzare e rendere disponibile tale patrimonio, a partire da quello della propria biblioteca, che consta di oltre 3.000 titoli tra libri, riviste e pubblicazioni. Possiede inoltre la Climate Network® una rete nazionale di 50 stazioni meteorologiche urbane di qualità certificata. Dati, rilevazioni e osservazioni ricavati grazie alla rete vengono utilizzati per realizzare e promuovere studi di climatologia e meteorologia in collaborazione con organismi istituzionali e realtà accademiche di rilevanza nazionale ed internazionale.

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