Piazza XXV Aprile, arriva un 'rogo moderno': è l'installazione di Netflix contro la violenza di genere

L'opera, visibile fino al 5 febbraio, è stata allestita in occasione del lancio della nuova serie 'Luna nera'

L'installazione (foto Ig/Marileleo)

Un rogo in versione moderna e tecnologica per combattere la violenza e l'odio di genere. È l'installazione targata Netflix che dal 30 gennaio al 5 febbraio sarà visibile in piazza XXV Aprile, in occasione del lancio della nuova serie 'Luna Nera'.

L'installazione

L'opera, a carattere video e interattivo, presenta all'interno schermi neri che riportano diverse frasi, a caratteri rosso fuoco, contro le donne, che il visitatore ha la possibilità di cancellare, prendendo simbolicamente posizione contro la violenza di genere. "Sei una poveraccia", "sei una cessa", "sei una cretina", sono alcune delle frasi, riprese dai social, che si possono leggere entrando nell'installazione. 

Il pubblico può selezionare una delle espressioni misogene e attraverso un'interfaccia apposita eliminarla. Per realizzare l'installazione Netflix ha collaborato con Paroleostili, il progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza delle parole, che su Instagram scrive: "Un tempo le donne venivano bruciate in piazza. Oggi accade semplicemente online. Le parole d’odio feriscono!".

La serie

Luna Nera - creata da Francesca Manieri,Laura Paolucci,Tiziana Trian e basata sul romanzo 'Le città perdute. Luna Nera' - è ambientata nell'Italia del 1600 e ha per protagonista una levatrice di 16 anni che scopre di fare parte di una famiglia di streghe; nel frattempo il padre del suo ragazzo la accusa di stregoneria e le dà la caccia.

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