Nuovo ospedale Buzzi, 30 milioni di euro per l'hub pediatrico internazionale

La prima idea del nuovo edificio risale al 2008

Il rendering del nuovo Buzzi

Trenta milioni di euro per realizzare un hub pediatrico internazionale all'avanguardia, il cosiddetto "grande Buzzi". La presentazione di quello che sarà, nelle intenzioni, un ospedale d'eccellenza è avvenuta giovedì con l'assessore regionale al welfare Giulio Gallera, secondo cui la sanità lombarda «vanta vari punti di forza; il compito è migiorare ulteriormente l'offerta. Il grande Buzzi lavorerà in sinergia con gli altri presidi già presenti sul territorio».

«La qualità delle cure che forniamo - continua Gallera - rappresenta una delle nostre maggiori eccellenze: abbiamo il dovere di mettere a disposizione dei nostri professionisti gli strumenti necessari per operare al meglio e, contemporaneamente, permettere ai pazienti di trascorrere i periodi di degenza in condizioni ottimali. Perciò quello odierno è un altro grande risultato, che riesce a coniugare perfettamente queste due esigenze».

La Fondazione Buzzi nasce per sostenere l’Ospedale dei Bambini 'Vittore Buzzi', uno degli undici ospedali pediatrici presenti in Italia, l’unico a Milano e in Lombardia, con oltre cento anni di storia. La Fondazione investe ogni donazione ricevuta nella realizzazione di progetti a sostegno della migliore ricerca scientifica, della tecnologia più avanzata e per far sì che le cure di ultima generazione siano alla portata di tutti.

Tra i primi contributi per il nuovo edificio una Risonanza Magnetica 3 Tesla donata da Enel Cuore che verrà installata entro l’anno, un allestimento di 2 sale operatorie grazie allo studio Bonelli Erede e Ubi Banca e 2 posti letto di Rianimazione Pediatrica grazie ad Acone Associati.

Il nuovo Buzzi

Il nuovo ospedale sorgerà tra via Castelvetro e via San Galdino; sarà un edificio di sette piani, compresi i seminterrati, e verrà realizzato sopra un terreno inquinato e bonificato. Il progetto preliminare risale al 2008, dopodiché si sono susseguiti diversi ritardi e intoppi, fino a quando, nel 2019, un pezzetto di marciapiedi (di proprietà comunale) è stato ceduto al Buzzi in permuta con un "fazzoletto" equivalente, dopo che il cantiere è stato bloccato per mesi a causa di questo inghippo burocratico.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

All'interno della poalazzina, oltre ai "normali" reparti di pronto soccorso, terapia intensiva, patologia neonatale e sale operatorie, un giardino terapeutico sul terrazzo e una bliboteca-ludoteca. Sulla copertura gli ormai usuali pannelli fotovoltaici per l'utilizzo di energia solare.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'odissea sul Ryanair: imbarco negato con il biglietto e ragazzo 'abbandonato' in aeroporto

  • Uccide soffocando i suoi due figli gemelli. Aveva scritto sms alla madre: "Non li rivedrai più"

  • Consultori di Milano: indirizzi, orari e numeri utili

  • Dramma allo studentato del Politecnico di Milano: morta Federica, ricercatrice 27enne

  • Bollettino Coronavirus in Lombardia e a Milano: 170 nuovi casi e 22 morti

  • Milano, ragazza di 27 anni trovata morta in una residenza universitaria del Politecnico

Torna su
MilanoToday è in caricamento