Ponti a rischio crolli sulla Milano Meda: nessun allarmismo ma la situazione è "molto critica"

Secondo una perizia alcuni ponti andrebbero chiusi entro fine agosto. La provincia risponde

Repertorio (Ponte crollato sulla Milano-Meda)

La situazione sulla superstrada Milano-Meda, riguardo lo stato dei ponti che l'attraversano, è critica ma ogni cavalcavia è controllato costantemente a vista - e non solo - contro il rischio cedimenti, anche se stando ad una perizia tecnica andrebbero chiusi entro fine agosto. Lo rivela un inchiesta pubblicata sul Corriere, alla quale hanno risposto dalla provincia di Monza, guidata da Roberto Invernizzi, spiegando che per il momento l'intenzione è quella di mantenere aperta la superstrada che unisce Milano con la Brianza, dove ogni giorno transitano 100mila auto. Anche se ad agosto 2017 l'ingegnere Giuseppe Giunta, tecnico incaricato dalla Provincia di Monza e della Brianza di verificare le condizioni dei cavalcavia aveva decretato la necessità di bloccarli al traffico a fine agosto.

Non solo, anche il consigliere regionale Andrea Monti, ha scritto un comunicato dove si dice sorpreso e amareggiato nell'apprendere i contenuti dell'inchiesta pubblicata. "Si parla - dice - senza mezzi termini di alcuni ponti della superstrada Milano-Meda che sarebbero a forte rischio; addirittura si riportano documenti considerati “riservati” in cui si da l'idea che la Provincia abbia intenzionalmente omesso di comunicare al pubblico i rischi e soprattutto non abbia proceduto alle chiusure di transito. Conosco i tecnici della provincia e lo scrupolo con cui hanno sempre cercato di affrontare un problema serio, come quello rappresentato dalla superstrada e in generale di tutte le strade provinciali dal momento che le province, a causa di scelte governative scellerate, sono state private delle risorse necessarie. Per questo motivo credo sia necessario un urgente chiarimento per trasmettere la dovuta serenità a tutti gli automobilisti, con una operazione trasparenza che non lasci spazio a nessun tipo di illazione o speculazione".

"La situazione è certo critica", continua il consigliere leghista, "ma negli ultimi mesi in Regione abbiamo lavorato per trovare risorse extra da destinare a questa importante arteria, anche lavorando in maniera trasversale tra le forze politiche, grazie soprattutto alla sensibilità mostrata dal nuovo Assessore Claudia Terzi, pronta a mettere tutte le risorse possibili per finanziare i lavori necessari".

"Proprio un mio emendamento – continua Monti - in fase di assestamento di bilancio, ha recuperato 200mila euro extra per finanziare le nuove perizie sui ponti e aggiornare la situazione per garantire transiti sicuri. Mi appello alla serietà del presidente Invernizzi che sono sicuro potrà intervenire immediatamente per chiarire quanto di allarmante è emerso dalla stampa".

Per la provincia "sono state fatte in questi giorni ispezioni visive sia allo svincolo di Meda (km 142+974) sia sul ponte 14 all'altezza di via San Benedetto a Cesano Maderno (Km 140+228). E proprio a quest'ultimo è stata posta una particolare attenzione. Sono stati posizionati alcuni estensimetri. I dati vengono misurati in tempo reale e trasmessi a una centralina: i primi riscontri non rilevano situazioni critiche".

"Gli esiti delle ispezioni visive effettuate negli ultimi giorni sui quattro ponti, ci sono stati riferiti telefonicamente. È stata rilevata una situazione degli indici di difettosità invariata rispetto alle indagini precedenti. Nei prossimi giorni – prosegue la nota della provincia - dovrebbero arrivare le relazioni ufficiali dalla società Akron: se confermeranno le anticipazioni, i tre ponti resteranno aperti con le limitazioni attualmente vigenti".

Tecnicismi - conclude in un commento il quotidiano milanese - che non risolvono la questione: al momento manca un contro-documento ufficiale che attesti che oggi i ponti non sono a rischio di cedimento. 

Il finanziamento della Regione

Tre milioni e 250mila euro. È il finanziamento approvato dalla giunta regionale Lombarda, su proposta dell'assessore alle infrastrutture Claudia Terzi (Lega), per riqualificare la strada provinciale ex SS35 dei Giovi-Milano-Meda. La notizia era stata resa nota dalla Regione con un comunicato.

"Nel dettaglio - spiega l'assessore Terzi - un milione e 450mila euro sono destinati a interventi per il consolidamento di 4 ponti, mentre un milione e .800mila euro a lavori di riqualificazione e messa in sicurezza, compresi gli interventi su ulteriori ponti, che saranno individuati dall'ente gestore e proprietario della strada, ossia la Provincia di Monza, nell'ambito di un programma di riqualificazione da definirsi di intesa con Regione Lombardia, e da realizzarsi anche per lotti successivi. Attiveremo un tavolo tecnico per un monitoraggio costante circa le necessità di un'arteria che presenta diverse criticità non risolte in passato". 

I ponti oggetto di ristrutturazione sono collocati alle progressive chilometriche 138+913, 139+318, 140+228 e 142+974: i lavori per il consolidamento di questi manufatti partiranno entro la fine del 2019 per concludersi nel 2020. 

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