Traffico e inquinamento, Legambiente: "Area B anche nell'hinterland nord di Milano"

Il presidio a Cormano per manifestare contro l'eccessiva congestione di traffico nell'hinterland nord

Il presidio di Legambiente a Cormano

Presidio di Legambiente nel Nord Milano, per l'esattezza a Cormano, per protestare contro la situazione delle infrastrutture in questa parte dell'hinterland milanese, che soffre di strade interrotte, traffico, inquinamento atmosferico e più in generale grossi problemi di mobilità. Appuntamento alle otto e mezza di martedì mattina all'incrocio tra via Figini e via dei Giovi. Un luogo emblematico per rappresentare la congestione sulle strade della zona. 

«Le code di auto tra Bollate, Paderno Dugnano, Cusano Milanino e Cormano sono la quotidianità, rendono irrespirabile l’aria e invivibili le città. Siamo in una situazione di emergenza che serve sbloccare urgentemente, eppure tutti partiti a livello regionale non hanno fatto niente per risolvere il problema. Ci ritroviamo in una condizione di immobilità e mancanza di informazioni da parte delle istituzioni sul futuro della mobilità in quest’area», commenta Anna Merli del direttivo del circolo Legambiente di Cusano Milanino.

Cantieri Rho-Monza bloccati

«I problemi sono aumentati perché i cantieri della Rho-Monza si sono fermati da alcuni mesi, a causa delle difficoltà economiche di una delle imprese che ha chiesto il concordato preventivo al Tribunale di Roma», aggiunge Luigi Lunardi, presidente del circolo Legambiente di Paderno Dugnano: «Siamo sempre stati critici per l'impatto di una strada a più corsie, e avevamo proposto l'interramento tra Bollate, Paderno e Cormano. Oggi è evidente che, per riorganizzare la mobilità dell'area metropolitana, è necessario completare quanto meno i cantieri già aperti, che deturpano inutilmente il paesaggio».

«A Bollate, da mesi, le frazioni di Cassina Nuova e Cascina del Sole soffrono pesantemente del mancato completamento della Rho-Monza, perché il traffico si concentra in questo tratto congestionato. Abbiamo chiesto al Comune di Bollate di vietare almeno il transito dei mezzi pesanti nelle ore di punta, ma siamo stati inascoltati», fa eco Marco Moschetti, presidente del circolo di Bollate.

"Area B anche nell'hinterland"

Da Cormano, il presidente del circolo locale di Legambiente Gianmario Ubbiali fa leva sull'inquinamento e nota che il piccolo centro è «soffocato dal passaggio dell'A4, della Milano-Meda, dell'ex Statale dei Giovi, della Bresso-Novate, della Rho-Monza. Strade percorse ogni giorno da centinaia di migliaia di veicoli. Dopo l'introduzione di Area B a Milano è necessario estendere la Ztl per impedire l'ingresso delle motorizzazioni più inquinati a tutti i Comuni dell'hinterland più a ridosso del capoluogo».

«La situazione delle infrastrutture viabili della zona Nord di Milano è inaccettabile – dichiara Marzio Marzorati, vicepresidente di Legambiente Lombardia – Siamo fortemente preoccupati della realizzazione di nuove strade e autostrade, senza che ci sia nessuna azione di cura e manutenzione di quelle esistenti: i cantieri interrotti della Rho-Monza e il degrado della superstrada Milano-Meda ne sono l’esempio. È una situazione preoccupante che pregiudica la sicurezza e la salute dei cittadini e crea uno stato di degrado esteso, che coinvolge tutto il territorio del Nord Milano: stiamo circondando le nostre case di bruttezza».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Shirley, la baby sitter morta nello schianto tra un pullman Atm e un camion Amsa a Milano

  • Uomo sui binari travolto e ucciso dalla metro rossa: aveva 24 anni

  • Milano, Carrefour compra 28 supermercati Auchan da Conad: "Nessun esubero"

  • Milano, rapinato il ristoratore dei vip: "Pistola contro per rubarmi soldi contanti e orologio"

  • Notte di incidenti a Milano: schianto tra auto in via Primaticcio, 5 ragazzi feriti e un uomo in coma

  • Incidente tra filobus Atm e camion Amsa: indagati per omicidio stradale i conducenti

Torna su
MilanoToday è in caricamento