Un manichino col caschetto issato sul Duomo: la protesta contro le morti bianche

Una manifestazione regionale di protesta contro le morti bianche ha visto diverse sigle sindacali riunirsi in centro

Presidio sindacati (da facebook.com/search/top/?q=cgil%20milano)

Il 16 luglio diversi sindacati hanno presidiato piazza Duomo per protestare contro le morti bianche. Proclamando il motto "di lavoro si deve vivere, non morire!", le sigle sindacali dei lavoratori della filiera delle costruzioni - Fillea CGIL Lombardia, Fillea Cgil, Fillea CGIL Brianza, Fillea Cgil Bergamo, Fillea Cgil Milano e Fillea Cgil Lecco - hanno partecipato alla manifestazione regionale per sensibilizzare la cittadinanza al tema degli infortuni mortali sul lavoro e per chiedere l'intervento delle istituzioni al fine di prevenirli.

I manifestanti hanno affrontato il tema della sicurezza sul lavoro nella filiera delle costruzioni, analizzando le ragioni per cui, tutt'oggi, continuano a verificarsi infortuni mortali nell'ambito edile. I sindacati, poi, hanno invitato tutti i cittadini a segnalare le situazioni di pericolo ai rappresentanti dei lavoratori, per evitare che in futuro avvengano altri incidenti fatali. Durante il presidio, per simboleggiare la protesta, un manichino con gli abiti di un lavoratore edile, imbracatura e caschetto rosso in testa è stato issato su un'impalcatura della cattedrale.

"Dal 2014 ad oggi in Lombardia sono morte 52 persone in cantiere, mentre lavoravano. Di queste solo il 40% erano dipendenti di una impresa, il 27% erano lavoratori autonomi o piccoli imprenditori. L’8% erano irregolari ma del 13% non si è riusciti ad accertare che contratto avessero. Di questi, il 33% erano cinquantenni e il 30% sessantenni. Una ecatombe di persone non più giovani. E che in cantiere avrebbero diritto ad una specifica attenzione sul fronte della prevenzione" hanno scritto gli organizzatori in una nota, chiedendo alla regione Lombardia di intervenire per imporre corsi di formazione obbligatori, badge per chi lavora in cantiere e interdizione a lavorare per un anno alle imprese che hanno registrato un infortunio mortale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ubriaco fradicio alla guida, accosta e ferma i vigili: "Documenti grazie, devo farvi la multa"

  • Tragedia a Bareggio, trovato morto l'anziano che si era perso in campagna dopo l'incidente

  • Incidente a Trezzano, auto passa col rosso e si schianta con 2 macchine: 12enne gravissimo

  • Sete dopo la pizza? Ecco perchè ti viene

  • Gabriele e Risqi, morti nel tragico schianto in autostrada: la loro auto è finita sotto un tir

  • Mezzi, a Milano si attende in media 9 minuti ogni giorno; e ce ne vogliono 43 per arrivare a destinazione

Torna su
MilanoToday è in caricamento