A Carugate arriva la raccolta di abiti usati di Humana

La collaborazione tra il comune di Carugate e Humana People to People Italia contribuirà a importanti benefici sociali, ambientali ed economici.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Da quest’anno i cittadini di Carugate possono beneficiare di un nuovo sevizio dedicato alla raccolta degli indumenti, scarpe e accessori che non usano più gestito dall’organizzazione umanitaria HUMANA People to People Italia. Grazie alla collaborazione con il comune, HUMANA ha posizionato i contenitori per la raccolta abiti in via Don Sturzo e in via Mirabello 21. All’interno dei contenitori dell’organizzazione di cooperazione internazionale HUMANA è possibile donare: o capi d’abbigliamento; o scarpe appaiate; o accessori d’abbigliamento (cappelli, cinture, foulard, ecc.); o borse e zaini; o biancheria per la casa.

NON è possibile conferire nei contenitori di HUMANA materiali diversi da quelli qui elencati (non si raccolgono quindi rifiuti organici, pentole, suppellettili etc).Tutto ciò che viene donato nei contenitori deve essere messo in sacchetti ben chiusi, così da proteggere al meglio i capi, le scarpe e gli accessori evitando che si rovinino. Dove vanno a finire gli abiti donati nei contenitori di HUMANA? o Il punto di partenza di questo percorso è proprio il contenitore di HUMANA, dove il cittadino può donare gli abiti che non utilizza più: sono circa 5.000 in 43 province. o Successivamente le donazioni arrivano nel centro di HUMANA a Pregnana Milanese dove in parte vengono smistati. Gli abiti estivi in buono stato sono inviati in Africa alle consorelle della Federazione HUMANA.

Qui gli indumenti sono donati solo in casi di emergenza, altrimenti sono venduti a prezzi contenuti per finanziare i progetti sociali attivi localmente. Lo scopo è infatti quello di creare sviluppo e non assistenzialismo. o Non tutti gli abiti sono adeguati per l’Africa. I vestiti che non vanno in Africa sono però valorizzati, grazie alla vendita all’ingrosso e al dettaglio in Europa e in Italia (HUMANA Italia gestisce attualmente sette negozia a Milano, Roma, Torino e Pavia). Grazie ai negozi, i capi sono rindossati, contribuendo in questa maniera a porre l’attenzione sugli sprechi e sull’importanza del riutilizzo.

Perché è importante donare gli abiti nei contenitori HUMANA? o Benefici sociali: grazie agli abiti donati dai cittadini, HUMANA sostiene interventi di accesso al cibo, di prevenzione di HIV/AIDS, di tutela all’infanzia e di formazione e istruzione nel Sud del mondo e azioni sociali in Italia. Nel 2017 HUMANA ha finanziato 41 progetti destinando 1,5 milioni di euro. o Benefici ambientali: gli abiti non finiscono in discarica e contribuiscono così a ridurre l’impatto negativo sull’ambiente. Si pensi che con 1 chilo di abiti usati, è possibile evitare l’emissione di 3,6 chili di anidride carbonica, risparmiare 6.000 litri di acqua ed evitare l’utilizzo di 0,2 chili di pesticidi e di 0,3 chili di fertilizzanti. o Benefici economici: gli abiti donati non devono essere smaltiti, generando anche un risparmio economico per le amministrazioni comunali e quindi per i cittadini.

La filiera degli abiti di HUMANA, ben tracciata e trasparente, è certificata ISO 9001 e ISO 14001 (rispettivamente per la qualità e per l’impatto ambientale); HUMANA ha ottenuto l’Attestazione in merito alla Carta di Impegni ESET (acronimo di filiera Etica, Solidale, Ecologica, Trasparente), rilasciata dall’ente di certificazione internazionale Bureau Veritas che ha verificato i principali anelli della filiera dei vestiti di HUMANA e il relativo flusso economico. Per ulteriori informazioni http://raccoltavestiti.humanaitalia.org e segnalazioni: e-mail milano@humanaitalia.org telefono 02 93964030.

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