Bambini costretti a fare lezione sugli sgabelli in mensa da dicembre: la denuncia

Accade nella scuola elementare di via Console Marcello, in zona Villapizzone, dove uno dei tre plessi presenti è stato chiuso per problemi strutturali e guasti all'impianto di riscaldamento

Immagine repertorio

"I bambini sono fantastici perché si adattano a tutto, ma non è giusto che vengano trattati in questo modo". È il commento sulla situazione in cui versa la scuola elementare dell'Istituto Comprensivo Console Marcello, dove dopo la chiusura di uno dei tre plessi presenti, l'ex Colombo o Pizzigoni, quattro classi sono state trasferite in sala mensa. La nostra fonte, che ha preferito rimanere anonima, denuncia che i bambini sono costretti a stare tutto il giorno nel locale mensa, che si trova al piano seminterratto, per giunta su degli scomodi sgabelli.

Da dicembre (e già da novembre in modo saltuario) una novantina di bambini di nove anni fanno lezione - o almeno ci provano - ammassati tutti insieme nel locale mensa. Già prima che il plesso chiudesse i piccoli si trovavano in un edificio fatiscente e, soprattutto, senza riscaldamento. "Lo scorso ottobre è accaduto che molti si sentissero male e dovessero andare a casa per il mal di pancia causato dal freddo - continua la nostra fonte -. Ma ora la situazione è peggiorata ulteriormente e i bambini sono 'sballottati' di continuo: quando le signore delle pulizie arrivano, ad esempio, vengono spostati all'ingresso e fatti sedere per terra".

Oltre al disagio di trovarsi in un ambiente aperto e caotico, che sicuramente non favorisce l'apprendimento, i bimbi sono stati costretti a stare per otto ore su sgabellini: perché la sala mesa era sprovvista di sedie, che sono però finalmente arrivate nella giornata di giovedì 23 gennaio. Nell'ambiente mensa, inoltre, non sono presenti lavagne e molti dei materiali necessari per fare lezione sono rimasti chiusi nel plesso inaccessibile, quindi andare avanti con il programma diventa ancora più arduo per gli insegnanti. Il disagio è ancora maggiore per i bambini che necessitano di particolari attenzioni perché autistici o iperattivi. "E il locale mensa - specifica chi ha deciso di denunciare - si trova al piano -1, in caso di evacuazione è da vedere se 90 bambini riuscirebbero a evacuare".

La preside: "Ho mandato decine e decine di email al Comune ma non ho avuto risposta"

La preside Anna Rita D'Auria è perfettamente al corrente della situazione e ha promesso a genitori e insegnanti di risolverla chiedendo l'intervento del Comune. "Ho fatto spostare i bambini in mensa perché ero convinta si trattasse di una situazione temporanea - ha detto al telefono a MilanoToday -. Mi parlavano di una decina di giorni per ultimare i lavori, ma non è stato così. Io ho mandato decine e decine di pec al Comune ma non ho ricevuto risposta. A quel punto, per non lasciarli a casa, l'unica soluzione era farli stare in mensa".

"I bambini, tra vacanze di Natale e gite, hanno fatto al massimo una decina di lezioni in questo ambiente - continua la dirigente scolastica -. Quando i lavori all'impianto di riscaldamento saranno ultimati potranno rientrare nel plesso che ora è chiuso. Solo l'altro piano ha problemi strutturali". La nostra fonte però segnala che i giorni passati in mensa sono 25 e non una decina: dal 6 dicembre fino alle vacanze di Natale e dal 7 gennaio in poi, tolti cinque giorni di gita a cui però hanno adertito solo tre delle quattro classi.

Il Comune: "Presto un incontro per risolvere il problema"

L’assessore Limonta, che sta facendo sopralluoghi in molte scuole che hanno segnalato problemi, ha intenzione di programmare presto un incontro anche in questa scuola con la dirigente scolastica e i rappresentanti dei genitori. L'istituto di via Console Marcello è già oggetto di un importante investimento per i prossimi anni, “ma nel frattempo – ha dichiarato l'assessore all'edilizia scolastica, Paolo Limonta a MilanoToday – dobbiamo risolvere in breve tempo questo problema contingente”.

I precedenti della scuola

I bambini della scuola in via Console Marcello erano già finiti sui giornali nel 2016 quando erano stati costretti a fare lezione con giubbini e cappotti perché il riscaldamento era rotto. Il guasto all'epoca era emerso all'accensione dei riscaldamenti a metà ottobre e per la riparazione ci erano volute settimane. Settimane durante le quali i piccoli, stando in classe fermi per ore e ore, avevano sofferto il freddo.

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Nel 2018 proprio la Scuola Primaria di via Console Marcello 9, che aveva avuto anche problemi ai solai, era stata destinataria  di un finanziamento da 3,5 milioni di euro per realizzazione delle opere necessarie a ripristinare le condizioni di sicurezza e agibilità della scuola.

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