A teatro con Giada

A teatro con Giada

Teatro Verga, Stagione 2011-2012

Dopo la lunga pausa estiva, sebbene la temperatura si ostini a non scendere, riaprono i teatri e compaiono le prime proposte teatrali. Fra tutte, ecco quella di uno dei Teatri che mi stanno più a cuore: il Teatro Verga, un teatro fatto di entusiasmo, di talento, di qualità. La stagione 2011/2012 del Teatro Verga rappresenta un viaggio alla scoperta del teatro, attraverso il tempo e lo spazio. In cartellone ci sono classici antichi e moderni, ma anche sperimentazione e commedie. E poi ancora rassegne storiche come Terre Lontane, a cura di Roberto Cossu e  il festival Follemente.

La rassegna del dramma antico con il teatro classico, ci ricorda come  l'origine del teatro si perda nei meandri della storia e quanto nello stesso tempo ci sia  vicino per ideali, per passioni e limiti dell'uomo comune. Chi legge da un po' questo blog, sa che per me classico non vuol dire  antico nell'accezione di obsoleto. I classici di ogni tempo seppur diversi come ambientazioni "parlano" in ogni tempo e a tutti gli uomini.

Quest’anno saranno in scena quattro commedie: Casina, Miles Gloriosus di Plauto e Le Nuvole e Le Rane di Aristofane. Le Baccanti di Euripide, è l'unica tragedia in cartellone.  Il programma prevede anche classici moderni come Il Gabbiano di Cechov e L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde. l’opera del premio Nobel Harold Pinter aprirà uno spiraglio sui classici contemporanei, che hanno fatto la storia del Novecento. Il Calapranzi, Terrore e miseria del Terzo Reich di  Brecht.

Il teatro popolare ci riporta con i piedi per terra con Pulcinella suggeritore melodrammatico, di Mario Ercole, invece i capolavolri del cinema rivivono in teatro con Riccardo Sharf, che propone la versione teatrale del film Frankenstein Junior. Tra le opere attuali saranno in scena Ti odio Italia! Gridod’amore per un paese che muore, Se mi guardi esisto, Il nostro amore schifo e molti altri!

Ecco il programma completo!

A Teatro con Giada

Laureata in Editoria e giornalismo, amo viaggiare, divorare libri, riviste e granite al pistacchio… da siciliana verace. Sempre connessa, non vado da nessuna parte senza il mio portatile, sul quale spesso mi ritrovo addormentata perché intenta a lavorare fino a notte fonda. Tra tutti i posti in cui sono stata e ho vissuto, Milano è uno di quelli in cui vale davvero la pena di vivere e di cui si potrebbe parlare per ore: teatri, mostre e negozi che non hanno nulla da invidiare al resto dell'Europa e del mondo.

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