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Sopra tutti la Roma?

Redazione MilanoToday12 aprile 2010

Finalmente sono stati accontentati i gufi di tutta Italia, ora l'Inter è seconda e il nostro mediocre campionato è comandato dalla Roma (poi ci meravigliamo se perdiamo il quarto posto in Champions).

Ho scelto, in linea con gli altri forum e siti nerazzurri 100%, di non parlare più fino alla fine di eventuali sentenze a proposito di quella pagliacciata che alcuni chiamano Calciopoli II. Alcune vicende accadute nell'ultima giornata non mi sono per niente andate giù; per citarne una su tutte, l'esultanza di Ayroldi alla fine di Fiorentina-Inter; per chi o cosa esultava? Si recita sempre il richiamo alla professionalità degli addetti ai lavori, criticando Mourinho perchè non concede conferenze stampa (ha tutto il mio appoggio) e poi la classe arbitrale compie uno scivolone così evidente e palese? Non credo alla storia dell'esultanza dei commissari di gara per la propria prestazione, mai sentito nulla del genere, soprattutto se c'è di mezzo l'Inter e il suo allenatore non mi meraviglierei di nessuna motivazione.

Tutto sommato, l'arbitraggio di Firenze non è stato penalizzante ci tengo a sottolinearlo, ma il pareggio regalato ai viola ha permesso alla Roma di scavalcare i Ragazzi e portarsi al primo posto in classifica a poche giornate dal termine (credo non succedeva dal 2001 anno dell'ultimo scudetto giallorosso). Sinceramente non capisco tutta quest'aria di esaltazione intorno all'ambiente capitolino, ok sono primi e non perdono in campionato da parecchie giornate, ma non vedo dove sia stata l'impresa dato che la Roma è stata impegnata sempre e solo in campionato da mesi, dopo l'umiliante sconfitta in Europa League contro il Panathinaikos, ed inoltre ora è super attrezzata anche a livello di nomi e ricambi in panchina.

Una Roma che sembra inarrestabile, a giudicare dalle prossime avversarie (molto più facili da affrontare e senza pretese) e dalle quanto mai singolari parole del capitano dell'Atalanta, Cristiano Doni, che ho letto questa mattina per caso sfogliando Tuttosport rigorosamente al bar perchè non mi sognerei mai di aiutare economicamente quel giornale:"Ha fischiato prima della fine della gara, prima dei tre minuti di recupero, e i 3 minuti come recupero già erano pochi; se non bastasse ha fischiato a Totti nel finale tre punizioni inesistenti, ma doveva andare così, dove vincere la Roma…" Parole pesanti quelle del capitano atalantino, ma che rendono bene l'idea di un vento-scudetto che gira solo verso una direzione, la capitale.

Adesso resta da capire (e vedere) se per l'Inter è valsa la pena di rimanere in corsa per tutte e 3 le competizioni fino alla fine, considerando che era matematico cedere il passo almeno in campionato, e comunque sempre attuale la prospettiva di completare a 0 tituli la stagione a causa di un Barcellona sempre più forte da incontrare in Champions, una Coppa Italia col rischio sottovalutazione e questo particolare ostracismo in campionato. I Ragazzi sono pronti, non resta che mettere da parte il pessimismo e trasformare in grinta tutti i misfatti e le maldicenze che arrivano dall'esterno, facciamolo anche per il mai dimenticato Giacinto, che qualche personaggio di dubbio gusto ha avuto il cattivo senso di citarlo, dimenticandosi di sciacquarsi la bocca 100 volte prima di pronunciare certi nomi. Stay tuned!

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