Smog, gli amministratori di condominio disposti ad accendere 'in ritardo' i termosifoni

Lo ha detto il presidente dell’Anaci di Milano, l’associazione degli amministratori di condominio

Repertorio

“Da parte nostra c’è e continuerà a esserci massima collaborazione per razionalizzare l’utilizzo degli impianti di riscaldamento”. Lo ha detto Leonardo Caruso, presidente dell’Anaci di Milano, l’associazione degli amministratori di condominio che raggruppa circa 1.400 professionisti di Milano e provincia intervenendo nel dibattito sui provvedimenti anti-smog.

“La risposta che giunge dai nostri condomini è positiva – prosegue Caruso – anche perché è evidente che, oltre al tema delle temperature ancora miti, c’è quello da parte delle famiglie di un’attenzione al risparmio”.

“Nel mio caso specifico di professionista del settore e di quello di alcuni colleghi con cui mi sono confrontato in questi giorni – conclude il presidente di Anaci Milano – posso dire che circa l’80% degli stabili che amministro non ha ancora acceso i riscaldamenti e chi li ha accesi ne fa un utilizzato al minimo”.

Dalla Regione Lombardia arriva l'invito a persistere nel non accendere i riscaldamenti domestici, poiché la temperatura "è ancora mite". Aveva chiesto l'assessore all'ambiente Raffaele Cattaneo parlando in consiglio regionale martedì 23 ottobre, primo giorno di stop alla circolazione per le auto Diesel Euro 4 senza Fap. Per quattro giorni consecutivi, la scorsa settimana, il livello delle polveri sottili era stato oltre i 50 microgrammi per metro cubo.

Lo stesso invito, prima del 15 ottobre (giornata in cui annualmente scatta la possibilità di accendere il riscaldamento a Milano), era stato fatto ai milanesi dal sindaco Beppe Sala.

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Commenti (5)

  • Ieri sera, alle 21.15, sono andato a prendere mio figlio che si allenava nella palestra scolastica pubblica di via Bazzi a Milano: i caloriferi erano tutto bollenti e ci saranno stati almeno 30 gradi!! Immagino che anche nel resto della scuola ci sarà una situazione simile. No comment.

  • Chi ha l'appartamento rivolto a sud può tenere spento, ma chi ha la casa a nord senza protezione dai venti e le finestre con gli spifferi DEVE poter riscaldare. D'altronde adesso c'è la manopola su tutti i caloriferi, chi non vuole riscaldare la lascia a zero e non paga niente. Nei giorni scorsi, benché la temperatura fosse primaverile, v'era un elevato tasso di umidità. Ora, data l'elevata età media degli abitanti, mi meraviglio che i cittadini si pieghino mansueti a questi assurdi diktat amministrativi, patendo per i reumatismi e gli acciacchi inutilmente! L'incendio di Quarto Oggiaro ha disperso nell'aria una quantità immensa di polveri e diossina, e adesso noi per compensare, dovremmo stare al freddo? E che dire degli immensi cantieri di Porta Nuova e di City Lyfe, che hanno disperso per anni tonnellate di inquinanti?

    • Se non giri la manopola sui caloriferi paghi solo la quota fissa.

  • E palazzi pubblici come si comportano? Come al solito sarà fate come dico e non come faccio.

  • Avatar anonimo di Marki Tanki
    Marki Tanki

    scusate ma ci hanno triturato per mettere le caldaie a gas e rompono lo stesso? loro hanno i climatizzatori, che je frega!

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