Cocaina e 71mila euro contanti a casa: pusher arrestata, è la sorella del "ras" di via Padova

Presa Maria Ciavarella, sorella di Max, pusher a cui sono stati sequestrati beni per 1 milione

Foto repertorio

In casa sua, nonostante lei non abbia nessun precedente, gli agenti hanno trovato un tesoro di droga e soldi. Un po' come se avesse voluto continuare la "tradizione" di famiglia ora che suo fratello è in cella. 

Gli uomini della VI sezione della Squadra Mobile di Milano, guidati dal dirigente Massimiliano Mazzali, hanno arrestato mercoledì sera Maria Ciavarella, sorella di quel Max a cui nei giorni scorsi la polizia ha sequestrato beni per un milione di euro che - stando alle accuse - avrebbe accumulato spacciando. 

Le manette per la 64enne sono scattate verso le 22.30, quando gli agenti - impegnati in controlli anti spaccio in zona via Padova - hanno notato un ragazzo che continuava a fare la spola con piazzale Loreto, entrando e uscendo da un condominio di via Bengasi. A quel punto, gli investigatori hanno deciso di controllare e si sono presentati nell'appartamento dal quale il giovane si era appena allontanato. 

Alla porta si è presentata proprio Maria Ciavarella, nessun precedente, fedina penale immacolata e all'apparenza nulla da nascondere. Dall'abitazione, però, sono saltati fuori cinquanta grammi di cocaina - nascosti in un cassettone chiuso a chiave - e, soprattutto, 71mila euro in contanti, che erano sistemati in altri cassetti. 

Droga e soldi sono stati sequestrati dai poliziotti, che hanno anche identificato e controllato il figlio della donna, che vive nello stesso condominio, ma al piano superiore. 

Quello tra i Ciavarella e via Padova, in effetti, è un binomio che va avanti da tempo. Secondo le indagini delle forze dell'ordine, infatti, Max - 45 anni e dodici condanne alle spalle - è diventato da anni il punto di riferimento per lo spaccio in tutta la zona.

L'ultima volta era finito in manette a febbraio: gli agenti avevano trovato in un suo box due chili e mezzo di cocaina e 4.500 euro in contanti.

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Commenti (6)

  • Poi le statistiche parlano chiaro e la matematica non è un opignone

    • Basta leggere le notizie

  • Non è vero che nessuno commenta. Per m'è chi rovina gente con la droga è solo uno scarto della società italiano o straniero che sia. Mi auguro che i 71 mila euro senza pensarci nemmeno un minuto li diano a qualche associazione per ragazzi ammalati.

  • ben più rilevante dell'altra criminale che ruba gli spiccioli alle macchinette in centrale... italianissima ma guarda caso qui nessun mago fallito commenta nulla.

    • come non commentano le violenze commesse dai loro paesani, ben si guardano dal commentare l'italianissima spacciatrice. Se solo si fosse trattato di un migrante, sarebbe arrivato quello che "da sparare un colpo alla nuca"

    • Logico..... mica è una "risorsa", quindi inutile riversare nei commenti il veleno che i noti benpensanti hanno nel cervello, ammesso che ne abbiano uno.

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