Si lanciano contro i carabinieri col Mercedes da 360 cavalli: presi i ladri con la supercar

In manette un 24enne e un 23enne, ai domiciliari ma irreperibile da tre mesi. La storia

In caso di necessità di fuga erano pronti. Avevano scelto un'auto potente, con 360 cavalli, per far perdere le proprie tracce qualora ce ne fosse stato bisogno. E, infatti, ci hanno provato anche nella notte di venerdì, ma purtroppo per loro non è finita come speravano. 

Due uomini - due ragazzi di ventiquattro e ventitré anni, entrambi albanesi - sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Cornaredo, guidati dal comandante Luca Tiraboschi, con le accuse a vario titolo di ricettazione, riciclaggio, resistenza a pubblico ufficiale ed evasione. 

Presi mentre smontavano la targa

Per loro i guai sono iniziati verso le 3, quando i militari - impegnati nei normali controlli - li hanno sorpresi in via Brera mentre smontavano la targa di una Mercedes Amg, una supercar da 260 cavalli che può raggiungere punte di velocità di oltre 250 chilometri orari. 

Quando i militari si sono avvicinati per capire costa stava succedendo, i due sono subito risaliti in auto e hanno cercato di scappare lanciandosi a tutta velocità contro i carabinieri - provando a investirli - e andando poi a schiantarsi contro alcune auto parcheggiate, danneggiandole. Non contenti, i due 20enni si sono scagliati contro i carabinieri, che al termine di una colluttazione sono riusciti a bloccarli. 

Furti in giro per Milano 

Nella macchina, che è risultata rubata da un concessionario di Roma nel novembre dello scorso anno, sono stati trovati numerosi attrezzi per scassinare le porte, decine di oggetti in oro, quattro ricetrasmittenti e cinque targhe, di cui una clonata. 

La certezza dei carabinieri è che i due siano responsabili di numerosi furti in abitazione, molti dei quali commessi nei mesi scorsi in appartamenti in giro per Milano. Con ogni probabilità, i due raggiungevano l'obiettivo scelto a bordo della Mercedes, colpivano e a lavoro finito cambiavano la targa per avere l'auto "pulita". 

I due, che hanno già precedenti, sono finiti in carcere a San Vittore. Il 23enne, che era ai domiciliari a Vermezzo, da tre mesi sembrava essere sparito nel nulla e deve rispondere anche dell'accusa di evasione. 

Foto - Attrezzi e oggetti in oro sequestrati

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