Preso il pusher con la bancarella al boschetto: eroina e cocaina in esposizione per i clienti

L'uomo, un algerino, è stato arrestato dalla polizia. Giovedì fermato anche un suo "collega"

Il bosco della droga

Aveva creato una sorta di bancarella. Aveva trasformato un vecchio piumino in un bancone per i clienti, che lì decisamente non mancano. Ma proprio la sua "sfrontatezza" lo ha tradito. 

Un uomo di trentanove anni - un cittadino algerino in Italia dal 1999 e con precedenti per furto, droga e resistenza - è stato arrestato venerdì scorso con l'accusa di spaccio dagli agenti della VI sezione della Squadra Mobile di Milano. 

I poliziotti, passando da via Sant'Arialdo - la strada più comoda per accedere al boschetto della droga di Rogoredo -, hanno notato la presenza di numerosi tossicodipendenti e così sono andati a vedere di persona. Arrivati sulla montagnetta hanno visto la "bancarella" del 39enne, con eroina e cocaina in bella vista. A quel punto per l'uomo - che aveva 10 grammi di "coca" e altri dieci di eroina - non c'è stata possibilità di fuga. 

Arrestato lo spacciatore truffatore

La stessa sorte giovedì è toccata a un suo "collega": un 34enne nordafricano - non è ancora chiaro se sia tunisino o algerino perché è stato schedato in passato con diversi alias - che spaccia sempre all'interno del boschetto, nella stessa zona. 

Alla vista degli agenti l'uomo è fuggito e ha cercato di disfarsi della droga - trentatré grammi di eroina e sette di cocaina -, ma è stato bloccato e arrestato. 

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A suo carico è emerso anche un ordine di custodia cautelare in carcere del tribunale di Milano per una vecchia indagine della polizia locale. Il 34enne - che è in Italia dal 2009 - era stato infatti ritenuto il responsabile di diverse truffe messe a segno al distributore di benzina Tamoil di via Cassinis. Il pusher, stando a quanto avevano ricostruito i ghisa, andava lì di notte, indossava una tuta da benzinaio, manometteva la macchinetta automatica e quindi si faceva consegnare i soldi dagli ignari automobilisti, per poi sparire col bottino. 

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