Arrestato per rapina rifiuta di lasciare impronte e si scaglia contro vetro blindato

È accaduto mercoledì. Nei guai un 34enne marocchino. In fuga il suo complice

Immagine repertorio

Serata di follia a Milano, dove un 34enne dopo essere stato arrestato con l'accusa di rapina si è rifiutato di rilasciare le impronte digitali e si è poi scagliato contro il vetro blindato di una porta della questura. Dovrà rispondere di danneggiamento aggravato, rapina aggravata e resistenza.

Violenza dopo l'arresto

L'uomo, un cittadino marocchino, era stato tratto in arresto per aver obbligato un connazionale di 25 anni a consegnargli 15 euro, con l'aiuto di un complice. La vittima aveva segnalato l'episodio alla polizia descrivendo il 34enne. Nel corso della stessa giornata l'uomo è stato individuato dagli agenti in via Fabrizi, zona Quarto Oggiaro, e condotto in questura. Nessuna traccia invece del suo complice.

Una volta in manette, però, il 34enne ha opposto resistenza al rilevamento delle sue impronte digitali e si è scagliato contro un muro e contro al vetro blindato di una porta della questura, danneggiandoli.

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