Violenza sessuale contro una bambina di 6 anni a Chinatown: fermato il pedofilo

Dopo la pubblicazione delle foto da parte della Mobile sono arrivate molte segnalazioni

L'uomo

Le indagini sulla violenza sessuale ai danni di una bambina sono ad una svolta. Un sospettato è stato fermato dagli uomini della Squadra Mobile di Milano, che d'intesa con la procura, avevano deciso di pubblicare le foto del presunto autore della violenza sessuale contro la bambina cinese di sei anni nella Chinatown di Milano, in via Bramante.

Bimba abusata: chi è il presunto pedofilo

Si tratta di Sergio Marziano, italiano di 42 anni. Il fermato, che è accusato di violenza sessuale, ha precedenti risalenti al 2013 per tentata prostituzione minorile, atti osceni e corruzione di minorenne per aver offerto soldi a delle ragazzine in cambio di sesso. Era tornato in libertà nel 2016.

Il presunto pedofilo, a lungo ricercato dalla Mobile, è stato bloccato a Monza nel tardo pomeriggio di martedì ed è stato riconosciuto proprio grazie alle immagini in mano agli agenti nonostante al momento del fermo avesse la barba. 

Il 42enne, stando a quanto riferito dagli investigatori, ha passato la notte in Questura ma non ha confessato. 

Tante le segnalazioni arrivate ai numeri di telefono/whatsapp 366 7756783 e 366 7756791 pubblicati dalle forze dell'ordine. Gli investigatori della Squadra mobile adesso avrebbero bloccato un uomo italiano nella zona del monzese e sono in corso tutti gli accertamenti del caso. Dagli uffici della questura e dalla procura non arrivano conferme e si precisa che, al momento, non sono stati emessi provvedimenti nei confronti di alcuno. 

Video: ecco le immagini del sospettato

ricercato violenza sessuale-2

L'orribile episodio, avvenuto l'11 settembre, aveva sconvolto l'intera città. Con una scusa, l'uomo aveva iniziato a parlare con la minore, poi nel giro di pochi minuti, nel cortile interno di un palazzo, aveva provato ad abusare sessualmente di lei. 

Sul caso – come in quello dell’80enne stuprata a Bruzzano – continuano a indagare i detective, comandati da Lorenzo Bucossi, coordinati dalla pm Cristina Roveda, incaricata delle fasce deboli e dei reati sessuali.

Pochi gli elementi emersi finora: di certo c'è che la violenza è avvenuta nel cortile di una palazzina di via Bramante. La bimba sarebbe stata spinta in un portone dal pedofilo, che si sarebbe sbottonato i pantaloni prima di fuggire dopo le urla della piccola vittima. Lei stessa, poi, ha raccontato tutto - con precisione e particolari - ai genitori e ai poliziotti. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Shirley, la baby sitter morta nello schianto tra un pullman Atm e un camion Amsa a Milano

  • Milano, Carrefour compra 28 supermercati Auchan da Conad: "Nessun esubero"

  • Milano, rapinato il ristoratore dei vip: "Pistola contro per rubarmi soldi contanti e orologio"

  • Notte di incidenti a Milano: schianto tra auto in via Primaticcio, 5 ragazzi feriti e un uomo in coma

  • Uomo sui binari travolto e ucciso dalla metro rossa: aveva 24 anni

  • Incidente tra filobus Atm e camion Amsa: indagati per omicidio stradale i conducenti

Torna su
MilanoToday è in caricamento