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Stroncata una faida tra bande tra Settimo e via Novara

I due gruppi criminali erano stati protagonisti qualche tempo fa di una sparatoria

Con l'arresto di otto persone è stata stroncata una faida tra due bande accusate tra l'altro di sequestro di persona e lesioni personali aggravate e sospettate di narcotraffico. Le bande erano arrivate addirittura a una sparatoria qualche tempo fa. 

Le indagini coordinate dalla procura hanno portato in carcere giovedì mattina, tra gli altri, Vito M. e Iginio P., ritenuti i capi dei due gruppi contrapposti che agivano nella zona compresa tra Settimo Milanese e via Novara e via Fleming a Milano.

Le ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite giovedì mattina dai carabinieri di Rho, dal Goa della Guardia di finanza e dagli uomini del commissariato di polizia di Bonola, sono state firmate dal gip Andrea Pellegrino su richiesta del procuratore aggiunto Alberto Nobili e dai pm Letizia Mannella e Adriano Scudieri.

Agli otto arrestati sono stati contestati a vario titolo i reati di sequestro di persona, porto e detenzione di armi da fuoco, lesioni personali aggravate ed evasione, per alcuni "gravissimi episodi" che si sono verificati nelle scorse settimane.

Episodi, secondo le indagini, che risultano connessi nell'ambito di una faida che si è consumata tra due gruppi criminali rivali. E così sono finiti in carcere, oltre a Vito M. e Iginio P. anche Antonio C., Luigi M., Claudio B., Ivan B., Ciro B. e Michele L., tutti con precedenti.

L'inchiesta è nata in seguito al sequestro, avvenuto tra il 27 e il 28 febbraio scorsi, di Antonio P., fratello di Iginio, il quale reagì sparando a Salvatore M. e colpendolo alla coscia sinistra. Secondo i primi accertamenti pare che tra le due bande ci siano questioni in sospeso legate a debiti di droga per circa un milione e 600 mila euro.

Inquirenti e investigatori stanno quindi indagando su una sospetta attività di narcotraffico e stanno ricostruendo gli ultimi fatti di sangue, in particolare tentati omicidi, avvenuti nella zona in cui le due bande operavano.

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