giovedì, 9 settembre
Milano

Tangenti, Milko Pennisi nega la concussione

Interrogatorio di fronte al Gip, ieri, per Milko Pennisi. Il Consigliere Pdl di Palazzo Marino, durante l'interrogatorio di conferma dell'arresto ha negato la concussione. Pennisi si è già dimesso dal gruppo consiliare milanese del Pdl. Il sindaco Moratti: ci vuole attenzione nel compilare le liste elettorali

di Redazione - 15/02/2010
milko_pennisi_200Milko Pennisi nega di aver minacciato o fatto pressioni sull'imprenditore che gli ha consegnato i soldi. Lo ha riferito il suo avvocato, Antonio Bana, dopo l'interrogatorio di convalida dell'arresto sostenuto dallo stesso Pennisi nella giornata di ieri. Il Gip, giudice per le indagini preliminari, si è riservato di decidere sulla convalida del fermo.

Il Consigliere Pdl di Palazzo Marino e presidente della Commissione urbanistica era stato arrestato giovedì scorso con l'accusa di concussione. Era stato sorpreso nella flagranza di reato mentre intascava una mazzetta da 5mila euro. L'avvocato Bana ha anche spiegato che sono state formalizzate le dimissioni di Pennisi dal gruppo consiliare milanese del Pdl, mentre è probabile che si dimetta anche dalla carica di consigliere.

E della vicenda Pennisi ha parlato ieri anche il sindaco Letizia Moratti che venerdì aveva auspicato le dimissioni dello stesso Pennisi dalle cariche ricoperte. Bisogna fare attenzione, ha detto il primo cittadino, nella compilazione delle liste elettorali, comprese quelle per le regionali, in scadenza oggi. Alla domanda se questo significhi non candidare chi è coinvolto in vicende giudiziarie, ha risposto "certo". Poi ha aggiunto: "il mio è più un appello di tipo etico. Chi scende in politica deve essere disponibile a sacrifici e sapere che la politica è al servizio dei cittadini e chi vuole avere una carriera che porta denaro forse non sceglie di entrare in politica".

GLI AGGIORNAMENTI

15 febbraio 2010 ore 12.15 - Il Comune avvia un'ispezione sulle pratiche urbanistiche: Dopo l'arresto di Milko Pennisi, Palazzo Marino ha deciso di avviare un'ispezione interna su tutte le procedure di edilizia privata. Lo ha reso noto l'assessore all'Urbanistica Carlo Masseroli. "Sono certo - ha affermato Masseroli - che l'audit interno darà conferma a quella trasparenza che io mi aspetto". Poi l'assessore ha detto di credere fortemente nel nuovo Pgt, il piano di governo del territorio che riforma l'urbanistica di Milano. Uno dei punti della riforma, ha detto Masseroli, è proprio quello di snellire gli iter amministrativi, tesi ad "eliminare passaggi burocratici che, se arrivano nelle mani sbagliate, possono diventare strumenti di anomalie".

15 febbraio ore 12.20 - Convalidato l'arresto di Pennisi. Il Gip di Milano, Simone Luerti, ha convalidato l'arresto di Milko Pennisi e disposto la custodia cautelare in carcere, soprattutto per il pericolo di inquinamento delle prove. Pennisi, ieri sottoposto all'interrogatorio di garanzia, ha ammesso di aver intascato la tangente ma negato di aver concusso l'imprenditore Mario Basso. Ho solo accettato una offerta in denaro, avrebbe detto al giudice.

15 febbraio 0re 12.25 - L'ex sindaco Albertini: "Pennisi era uno dei giovani più promettenti". In merito alla vicenda Pennisi ha parlato anche l'ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini. Al Corriere della Sera, ha detto: "Esistono strumenti per ridurre le possibilità di esercitare la corruzione", comprese quelle che Albertini definisce "indagini riservate". Insieme a Gherardo Colombo e altri magistrati, l'ex titolare di Palazzo Marino costituì "un pool del quale facevano parte tre dirigenti comunali che studiava le condizioni operative per attenuare i rischi della corruzione all'interno delle norme burocratiche, decisamente molto complesse e per questo terreno fertile per la devianza".

15 febbraio ore 12.40 - Bossi: "Noi della Lega siamo sempre stati attenti a non fare pasticci". Sulla vicenda è intervenuto anche Umberto Bossi: "Speriamo sia solo un caso. E' anche un pirla perché si è fatto portare i soldi davanti al Comune e questo mi sembra una cosa esagerata. Oltre che di tangentaggio si deve parlare anche di pirlaggio". Poi alla domanda se tema o meno una nuova tangentopoli, Bossi ha risposto: "Spero di no, noi della Lega siamo sempre stati attenti a non fare pasticci. Nella Lega l'esempio che io ho dato è quello di dare legnate perché non accadessero cose strane".



ulisse
ulisse giovedì, 11 marzo

basta signor albertini!stop

Basta! signor Albertini!

Lei dichiara che un tangentista come Milko Pennisi era una promessa!
Durante il periodo in cui LEI ha fatto il sindaco c'è stata la più grande truffa mai vista ai danni del Comune di Milano (110 milioni di euro di derivati che il tribunale sta tentando di recuperare ).
C'è stata la più grande operazione di frode e truffa edilizia mai vista a Milano: quella di Santa Giulia.
C'è stata la più grande frode mai vista in Italia quella di fastweb e Lei ha promosso il SIGNOR PARISI STEFANO a city manager!! che in modo allucinante ieri ha dichiarato di non sapere niente della frode e oggi puntualmente è stato smentito dalle dichiarazioni ALLUCINANTI di Di Girolamo che spero lo facciano finire a Regina Coeli al più presto!
BASTA ALBERTINI BASTAAAAAAAAA!!! spero che le indagini su di Lei Albertini la portino a una condanna! perchè non credo minimamente che LEI sia estraneo a tutto questo!

n° 1
flavio
flavio venerdì, 12 marzo

basta signor albertini!stop

Santa Giulia: luigi zunino, patron del progetto, ha fatto male i conti, ovvero ha fatto il passo più lungo della gamba. risultato 800 alloggi sono stati venduti, ma la parte commerciale del progetto non è terminata in quanto gli enormi debiti accumulati hanno costretto la risanamento spa ad uno stop, imposto dai magistrati a seguito della richiesta di istanza di falliamento avanzata dai debiotri (mi spieghi Albertini che c'azzecca!).
Fastweb è una società assolutamente e completamente privata, nella quale il suo vecchi o ad (peraltro cacciato) pare abbia frodato il fisco e fatto sparire dalle casse di fastweb milioni di euro (si abboni alla telecom!ma non accusi Albertini!)
e così via....ma evidentemente Albertini le stava proprio antipatico, si informi prima di parlare e soprattutto NON EMETTA SENTENZe, per questo c'è già il delinquente di Travaglio (ovviamente delinquente per quanto riguarda le facili sentenze)

flavio
flavio venerdì, 12 marzo

giustizia fai da te!

Per qualcuno la legge non è: si innocenti fino a prova contraria, ma si è colpevoli fino a prova contraria!
ed ecco che dalla voce di Ulisse risuana il tintinnio di manette e le facili accuse giustizialiste!
Ricordo al nostro accusatore di Albertini (per inciso forse il nostro miglior sindaco di sempre)che il poteva non sapere è veramente un'offesa alla dignita umana!
e se n suo vicino di casa è indiziato per un reato, beh anche lei non poteva non sapere...ERGASTOLO! al signor Ulisse (bello lo pseudonimo)..ergastolo!
ovviamente la condanna la emette direttamente il pm!
MA SBAGLIO O CI SONO 3 GRADI DI GIUDIZIO
colpevole, colpevole, e via con il tintinnar di manette, e i pm alla di pietro ci sguazzano, distruggendo una classe politica per poi pensar bene di fare i lsalto della quaglia (strano no, è come se gli arbitri espellono tutti i giocatori e poi prendano i lloro posto...uhm puzza eh!)
ma tanto al nostro futuro ergastolano ulisse(ebbeh anche lui non poteva non sapere del suo vicino di casa) auguro di avere mai a che fare con i simpatici pm di milano!

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