Morta giovane ricercatrice della Cattolica: Biancamaria Spricigo aveva trentatré anni

I funerali si terranno giovedì presso la chiesa parrocchiale di San Polo di Piave (Treviso)

Biancamaria Spricigo

Biancamaria Spricigo, giovane avvocato e ricercatrice dell'Università Cattolica, è morta martedì, all'età di trentatré anni. La giovane è stata stroncata da un male incurabile: un tumore contro cui lottava da oltre due anni. 

In Cattolica, racconta il suo profilo linkedin, aveva conseguito la laurea nel 2008. A Milano, in uno studio legale della città, i due anni di pratica per accedere all'esame d'avvocato, conclusi nel 2010. E poi, i tre anni di dottorato in "Criminal Law, Criminology & Restorative Justice", con un periodo di studio all'Università del Minnesota. Dal 2013 era assegnista di ricerca presso l'Unicatt.

I funerali si terranno nel pomeriggio di giovedì, alle sedici, presso la chiesa parrocchiale di San Polo di Piave (Treviso), suo paese d'origine
A Milano la donna viveva con il marito Giuseppe, che aveva conosciuto durante gli studi. La giovane lascia anche i genitori Pietro, titolare della P.M.P. di San Polo, ed Emanuela oltre ad una sorella.