Maxi retata della polizia nel 'Boschetto della droga di Rogoredo': in 65 finiscono in questura

Di queste, venti sono nordafricani su cui sono in corso accertamenti per capire se si tratti solo di irregolari o anche pusher. Gli altri sono italiani, tutti consumatori

Immagine di repertorio

Proseguono le retate e i controlli delle forze dell'ordine in zona Rogoredo. Giovedì pomeriggio la polizia ha fatto irruzione all'interno dell'area boschiva, conosciuta con il nome del "boschetto dell'eroina".

L'enorme piazza di spaccio era stata già colpita dal blitz dei carabinieri che avevano arrestato tre spacciatori. I militari hanno arrestato anche un uomo che aveva sparato contro un altro pusher, riducendolo in fin di vita. L'operazione della polizia, che ha visto impegnati decine di agenti, è terminata con sessantacinque persone portate in questura.

Di queste, venti sono nordafricani su cui sono in corso accertamenti per capire se si tratti solo di irregolari o anche pusher. Gli altri sono italiani, tutti consumatori. In manette, per ora, due italiani di cui non si conoscono ancora le generalità: uno era evaso dai domiciliari ed era andato al bosco per comprare droga, l'altro deve rispondere di ricettazione perché è stato trovato con una borsa da donna di cui è stata denunciata la rapina.

VIDEO: ECCO E' IL FAMOSO BOSCHETTO DI ROGOREDO

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