"Ragazzi come zombie e mare di siringhe e rifiuti": sopralluogo al 'boschetto della droga'

L'assessore Gallera promette massimo impegno per "recuperare giovani vite"

Sopralluogo al boschetto (foto facebook.com/giuliogallera)

"È stato davvero impressionante vedere di prima mattina ragazzi vagare come zombie in un mare di siringhe e spazzatura". Questo il commento dell'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, dopo il sopralluogo al 'boschetto della droga' di Rogoredo, avvenuto il 16 novembre.

"Garantisco il massimo impegno da parte mia e del sistema sanitario per recuperare queste giovani vite", ha poi promesso Gallera, giunto a Rogoredo insieme al consigliere comunale Alessandro De Chirico e ai consiglieri del Municipio 4, tra cui Paolo Guido Bassi.

Lo scorso 30 ottobre il sindaco di Milano, Beppe Sala aveva chiesto al vicepremier Matteo Salvini un presidio costante per risolvere la situazione di grave degrado di Rogoredo, divenuta una delle maggiori piazze di spaccio di eroina in Italia. I numerosi blitz effettuati nell'area, infatti, non sono risultati efficaci, avendo il risultato di allontanare gli spacciatori solo momentaneamente.

Sempre per combattere il fenomeno dello spaccio, ma anche quello della dipendenza da stupefacenti, per sabato 17 novembre è stata organizzata un'iniziativa che vede giornalisti e scrittori leggere pubblicamente al boschetto della droga, trasformato per l'occasione in una biblioteca vivente.

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Commenti (26)

  • Io sono sconvolta da quanto leggo e dalle immagini. Mi sembra un film dell'orrore e mi è inconcepibile credere di questa realtà lontanissima dal mio sguardo e dal mio quotidiano. Ma io sono un comune cittadino! È invece vergognosa l'indifferenza delle varie istituzioni responsabili di tale degenerazione. Serve l'esercito! È una guerra da combattere.

  • Tanto asfalto. Servono parcheggi non accampamenti di tossici.

  • Che bella Milano! !!! I love Milano

  • Sala intanto tocca al sindaco pulire la monnezza che c’è a Rogoredo e poi viene Salvini, tu continua a foraggiare l’accoglienza.

  • Cominciare col mettere dei bidoni per gettare rifiuti e siringhe e pattugliare la zona, schedare i frequentatori e indirizzarli in un piano di recupero volontario/coattivo non sarebbe male. E non credo che debba Milano debba rinunciare alle Olimpiadi per questo.

    • No no non si deve rinunciare alle Olimpiadi per questo ma se da due anni minimo questo fenomeno si è espanso si vede che prima di pensare ai grandi eventi futuri vada risolto il grave problema di oggi! E la cosa bella che sto sindaco salah vuole proprio fare un polo sportivo da destinare alle olimpiadi qua a Santa Giulia ahahahah, gli atleti a destra gli zombies a sinistra...

  • Quello nella foto secondo me e' l'autore dell' articolo; un vero tossico l' orologio se lo sarebbe gia' venduto.

  • C’è una gallina tra i vari personaggi presenti MA CHI È IL FEMOMENO? ????

  • diamo fuoco al boschetto

  • Che dire? Speriamo che tutti questi tossici ci restino presto!!

  • Bisogna aver chiaro che ogni droga è un farmaco che crea una dipendenza, questa si cura nel momento in cui crea problemi alle persone, come nel caso in cui al posto di bere un bicchiere di vino durante i pasti ne bevi 2 litri al giorno. Alcune droghe come gli oppiacei creano una dipendenza fortissima sulla quale bisogna intervenire subito tramite una comunità terapeutica altrimenti la si trascina tutta la vita, la cocaina puo essere piu gestibile, ma non puoi sapere a priori se appartieni alla categoria di persone che si faranno sopraffare o a quella minoranza che saprà gestirla e attutirne i danni. Il crollo della famiglia patriarcale, del duro lavoro nei campi, dell'amore per le cose semplici hanno diseducato i giovani ai valori della vita e li hanno lasciati da soli ad affrontare un mondo che non da più garanzie. Dietro ogno drogato c'è un genitore incapace di guidarlo nel cammino della vita, spesso i padri si drogano da prima che i figli nascessero, spesso so drpgano e spacciano insieme ai figli

    • Bravo, hai capito tutto. Qualche idea per una soluzione ?

      • Io l'idea l'avrei: Espellere dal territorio nazionale ogni spacciatore straniero colto sul fatto; non si può accettare che questi individui rovinino i nostri giovani impunemente. Per quanto riguarda gli spacciatori nostrani, galera SICURA dal primo grado di giudizio, e se a loro volta tossici, a scelta, galera o comunità quanto basta. Signori cari dimentichiamoci il buonismo perché "il medico pietoso fa il malato verminoso".

      • la soluzione è il lavoro, anche non retribuito, l'essere impegnati in ogni attività che aiuti a crescere e a non perdersi, dallo sport ad ogni forma di creatività, la scuola obbligatoria fino alle 18, cosi il tempo di drogarsi in giro non c'è piu, il servizio militare o civile obbligatorio per tutti, donne incluse, per almeno 2 anni, l'abolizione di ogni sconto di pena o misura alternativa per chi sbaglia, l'introduzione del lavoro obbligatorio dei detenuti, con una forza lavoro di circa 60mila detenuti che producono per pagare il costo del loro mantenimento. Siamo pieni di piccoli paesi abbandonati da tutti, ripopoliamoli di persone senza futuro, la terra ha sempre dato da mangiare a tutti. Ma prima di tutto ciò cambiamo canale alla tv, il messaggio che ci danno è quello di fare la bella vita e basta, come se fosse possibile vivere cosi

    • Finalmente un commento che vale la pena leggere.

  • questa schifosa dipendenza non si cura chiudendo il Boschetto, si sposta e basta. Andrebbe creato qualcosa di istituzionale oltre il presidio e la lettura delle letterine in piazza. Perché non fanno come in alcuni paesi nordici, prendono un capanonne abbandonato e lo usano come ritrovo legalizzato per i tossici, con siringhe, ambienti puliti e controllati, medici e assistenti, dove questi sbandati possono adempiere al loro schifoso vizio in santa pace lontano dai poveri cittadini, mediamente al sicuro e senza rifocillare la criminalità? Perché non usano tutti gli stupefacenti sequestrati per creare delle dosi controllate da medici, psicologi ed assistenti per questa feccia dei tossici? Se fosse persino gratis, crollerebbe il prezzo sulla piazza e diminuirebbe la criminalità. Perché non fare centri di recupero come si deve per contrastare questa piaga sociale? Inutile abbattere il Boschetto, andranno alle Groane o da altre parti, il tossico di eorina sta male, non può non farsi. Va controllata l'offerta se vuoi controllare la domanda di eorina.

    • Dici cose condivisibili ma i problemi sono svariati, partendo dal fatto che creando un "presidio" non è sicuro che i drogati vogliano entrarci e starci, poiché diventerebbe quasi una struttura circondariale. La droga sequestrata non troverai mai nessuno che la vorrà destinare come prodotto di cura per la dipendenza. Sono temi difficili da risolvere anche se non sono proposte insensate, dico solo difficilmente attuabili. Quello che si può fare adesso, a salvaguardia dei residenti di un quartiere, è diminuire l'impatto sulla zona. Capisco che si sposti il problema ma non può essere totalmente riversato su quest'area ...seppur io ho il ragionevole dubbio (terrore) che si sia sacri******ta la zona di Rogoredo come garage per questi tossici e relativi spacciatori

    • Sarebbe una proposta sensatissima. E di fatto è già stata lanciata qualche anno fa, proprio quando il "ghetto" di Rogoredo era agli inizi. Ma purtroppo qui in Italia spesso ha voce in capitolo chi è più bigotto, ed è molto più facile far finta che tutto questo non esista piuttosto che riconoscere apertamente il problema e affrontarlo.

    • Schifoso vizio, feccia di tossici, questi ragazzi oltre ad essere abbandonati dalle loro famiglie e dalle istituzioni vengono anche stigmatizzati senza pietà, molto più comod che aiutarli. Sappi che molte persone rinunciano al loro tempo e a godersi la vita per aiutare i tanti poveri disgraziati che vivono in quelle condizioni, e in genere dietro ognuno di questi tossici c'è una famiglia sfasciata che non ha saputo fornire l'affetto necessario per stare in piedi a questo mondo

      • l'ho già scritto il altri post, non è una malattia, non è una sfortuna, non è una punizione divina. È una scelta. Tutti (tanti) ci siamo fatti due canne al parco alle superiori. Passare all'eroina è una scelta, punto. Troppo facile e giusti******torio dare sempre la colpa agli altri, ai genitori, alla società. Se la sono cercata. Aiutiamoli, certo. Ma io ho compassione o rispetto per un disabile, per un malato, non per questi viziosi schifosi!

        • Rivolgiti a un professionista, a un farmacologo, a un tossicologo. Può essere una scelta stupida quella di provare l'eroina, poi npn puoi più decidere di farne a meno, sei in trappola. La famiglia Moratti dona 19 milioni di euro l'anno a san Patrignano, forse avranno capoto che senza l'aiuto di qualcuno da quei problemi non si esce. Sala continua a spendere soldi per accogliere e difendere gli extracomunitari che vendono droga ai nostri ragazzi, ma del fatto che le vittime dell'eroina provengano da famiglie disastrate non ne parla, agli italiani non serve aiuto

    • hai ragione purtroppo

    • Lasciando tutto nell"illegalità si può far finta che il vero problema di vite umane distrutte non esista. Vedere questi ragazzi è veramente una pena infinita. Non so quanto sia realizzabile ma la proposta di Michael mi sembra ottima.

      • Se li vedi talvolta hai pensa se lo vedi spesso hai rabbia se li vedi sempre hai odio, fidati

  • Ragazzi il Sindaco ha cose più importanti ed impellenti da risolvere il blocco dei diesel del 2024 e le Olimpiadi del 2026!E domenica tutti al pranzo solidale!!!!Per i residenti questa vergogna dura da anni con i rischi connessi (sporcizia furti siringhe a terra etc etc)

  • Rogoredo pullula di tossici ormai da anni (sempre più giovani), tanto che ormai ci sono presidi quotidiani di associazioni che donano siringhe pulite e aiuto da anni.. ammettere le proprie colpe sarebbe molto più onesto

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