Disposofobica morta da giorni: il cadavere in decomposizione era "sepolto" dagli oggetti

Poliziotti e vigili del fuoco si sono aperti un varco a fatica per raggiungere il cadavere

Immagine di repertorio

La casa era letteralmente sommersa dagli oggetti tanto che poliziotti e vigili del fuoco si sono aperti un varco a fatica per raggiungere il cadavere della donna. Il suo corpo era in stato avanzato di decomposizione. 

La vittima, una donna italiana di sessantotto anni, viveva da sola nell'appartamento dove col passare degli anni aveva accumulato una quantità enorme di suppellettili e carte. La sua disposofobia - questo il nome della malattia - era nota ai vicini, che hanno avvertito le forze dell'ordine.

L'ennesimo dramma della solitudine si è consumato in via Giovanni Battista Niccolini 29, zona Chinatown a Milano. Il cadavere dell'accumulatrice seriale è stato rinvenuto martedì sera, intorno alle diciotto e trenta. La morte spiegano dalla questura è avvenuta per cause naturali. 

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