Via Voghera, "beccato" laboratorio per clonare bancomat: sgominata banda

Cinque bulgari ed un macedone sono stati arrestati a Milano dalla polizia. Si sospetta possano essere menti di una banda dedita alla clonazione di carte di credito e bancomat. In casa, trovato un laboratorio con lettori di bande magnetiche

Cinque cittadini bulgari ed un macedone sono stati arrestati a Milano dai poliziotti del commissariato 'Centro', per truffa informatica e violazione delle disposizione delle norme antiriciclaggio.

LE ACCUSE - La banda, secondo le accuse, manometteva sportelli bancomat con sofisticate apparecchiature per la clonazione di carte di credito. Durante il servizio di controllo del territorio, i poliziotti hanno notato che l'apparecchiatura del prelievo Bancomat di un istituto di credito in via Sapeto era stato manomesso con l'applicazione di una tastiera e un lettore di dati delle bande magnetiche.

IL BANCOMAT COLPITO - I poliziotti hanno notato due persone, Orlin T. G., 37 anni e Ivaylo G. P., 42 anni, entrambi bulgari, che, più volte e separatamente, passavano nei pressi del bancomat controllandolo con attenzione. Dopo avere effettuato alcuni giri in auto assieme, il 37enne, sceso dalla vettura, ha cercato di rimuovere l'apparecchiatura fraudolenta.

LA BANDA - I due bulgari sono stati fermati e, a bordo dell'auto condotta da P., è stata identificata Galina P., 19enne bulgara, figlia del conducente e successivamente arrestata. Durante le perquisizioni negli appartamenti dove i tre erano domiciliati in via Voghera ed in via Bolzano - quest'ultimo un vero e proprio laboratorio al cui interno vi hanno fatto acceso altri due bulgari, anch'essi poi arrestati, Nedyalko R. A., 45 anni e Iliandel P., 32 anni - sono stati rinvenuti e sequestrati 10mila euro, tastiere e consolle di alloggiamento degli skimmer.

UN LABORATORIO CASALINGO - Sequestratti anche congegni elettronici in grado di carpire le numerazioni delle carte di credito; un lettore-scrittore di bande magnetiche di carte di pagamento; 5 pc notebook; 3 hard-disk di memoria digitale, numerose chiavi usb di memoria di massa; 2 pezzi originali di bancomat tagliati e rappresentanti le fessure di ingresso dei bancomat (utilizzati probabilmente come calco per creare le maschere skimmer) (come nella foto); vari utensili per l'assemblaggio dei componenti; diverso materiale cartaceo con indirizzi di banche locali. Un uomo di 39 anni macedone, Igor D., di 39 anni, che si aggirava con un pc nei pressi dell'istituto bancario di via Sapeto, è stato arrestato poiché, all'interno della stanza d'hotel dove alloggiava, nel corso della perquisizione, sono stati rinvenuti e sequestrati 3mila euro, 9 carte di credito false, 2 pc e 30 tessere con microchip pronte per essere clonate. Ulteriori dettagli saranno forniti in una conferenza stampa alle 11.30 nella sala cronisti della Questura di Milano.

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