venerdì, 3 settembre
Milano

"Fiat odia l'Italia", CasaPound sigilla le concessionarie

Azione coordinata su tutto il territorio nazionale nei confronti delle concessionarie Fiat, quella messa a punto dal centro sociale di estrema destra CasaPound. Volantini di rivendicazione: "Fiat odia l'Italia". Le foto

di Redazione - 02/02/2010
casapound_fiat_milano_1Si sono mossi nella notte, coordinando l'azione di protesta su tutto il territorio nazionale. Sono i ragazzi di CasaPound, centro sociale di estrema destra, che stanotte hanno messo "i sigilli" alle concessionarie di auto Fiat.

Un gesto simbolico di protesta, rivendicato subito da CasaPound che parla di "azione non violenta, un gesto simbolico ma dal sapore fortemente provocatorio". Sui volantini lasciati accanto ai punti vendida "blindati", si punta il dito contro l'azienda torinese: "La Fiat odia l'Italia" o ancora "Prima fallisce, meglio è per tutti".

La protesta dell'estrema destra è per chiedere di disincentivare la produzione di auto Fiat negli stabilimenti esteri, usando manodopera sottopagata - si legge nelle rivendicazioni e di stabilire "incentivi solo per auto prodotte in Italia". Sugli stabilimenti di Pomigliano D'Arco e Termini Imerese, poi, CasaPound chiede che siano "sequestrati, nazionalizzati e affidati a Finmeccanica e Fincantieri".

Ecco le foto della protesta a Torino, Pomigliano D'Arco, Prato, Avellino, Genova, Siena, Frosinone, Perugia, Milano e in altre città d'Italia.

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Avatar di Poohgushi
Poohgushi martedì, 2 febbraio

ma insomma

Ma il fatto che l'apologia del fascismo è reato in questo paese non conta più?

n° 3
Lucia
Lucia mercoledì, 3 febbraio

R: ma insomma 2

Cosa vuoi conti ormai, in un paese dove sugli scranni del Parlamento siede una Mussolini e dove un Savoia balla alla TV di Stato come se niente fosse...

red
red martedì, 2 febbraio

stile mafioso

sigillare le serrature con la colla è un tipico avvertimento usato dai mafiosi per convincere i negozianti a pagare il pizzo. ecco che li istruisce, o chi li ispira, nelle loro azioni di propaganda.

n° 2
milanomia
milanomia martedì, 2 febbraio

andarli a prendere

altro che "ragazzi" il loro capo iannone ha 36 anni, gia candidato all'elezioni politiche con la destra di storace, oggi alleata del pdl alle prossime regionali.
comunque, a parte l'idiozia di augurarsi il fallimento della fiat, questa gentaglia andrebbe presa casa per casa e portata nelle patrie galere per un'infinità di reati, dalla violenza, all'isitgazione all'odio razziale (ultimo episodio le scritte antisemite comparse a roma nei giorni scorsi) all'apologia del nazismo e del fascismo.

n° 1

Primo Piano