Morto Cesar Pelli, 'papà' della torre Unicredit

L'architetto argentino è morto a 92 anni. Suo il progetto dell'Unicredit tower e di Porta Nuova

A quel grattacielo ha dato il suo nome. E di quel grattacielo ha fatto il simbolo della nuova Milano. È morto all'età di novantadue anni Cesar Pelli, l'architetto argentino naturalizzato statunitense che alla città meneghina ha "regalato" la Torre Unicredit. 

A dare l'annuncio della scomparsa, avvenuta venerdì, è stato Juan Manzur, governatore della provincia di Tucuman, dove l'archistar era nato e cresciuto. 

Proprio lì, nel 1949, aveva ottenuto la laurea in architettura. Tre anni dopo si era invece trasferito negli Stati Uniti, per aver vinto una borsa di studi all'Università dell'Illinois, ottenendo un master in architettura in meno di due anni, e diventato cittadino americano. 

Insegnante e presidente della facoltà di architettura dell'università di Yale, Pelli si era consacrato al mondo con le Petronas Towers di Kuala Lumpur in Malaysia: le due torri di 452 metri che fino al 2003 sono stati i due edifici più alti al mondo. Sua anche la firma sul grattacielo più alto d'Italia, un record tutto meneghino. 

Era stato proprio l'argentino, infatti, a progettare l'Unicredit tower - 231 metri con la guglia - e tutto il masterplan di Porta Nuova, l'area che ha donato a Milano un sapore più internazionale. 

Cesar Pelli - Foto Wikipedia Di Casa Rosada, Argentina Presidency of the Nation

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