Rifiuti speciali illegali, il comune di Cinisello parte civile contro i presunti responsabili

Lo ha annunciato la stessa Amministrazione comunale

Repertorio

La Giunta comunale di Cinisello Balsamo (Milano) ha deciso, con due delibere, di costituirsi parte civile nel processo che si aprirà il prossimo 14 febbraio nei confronti dei presunti responsabili dello stoccaggio e smaltimento illecito di 60 tonnellate di rifiuti speciali scoperte in un capannone nella zona industriale del comune alle porte del capoluogo lombardo.

Lo ha annunciato la stessa Amministrazione, spiegando che “il Comune, oltre ad essere considerato parte danneggiata nel procedimento penale in corso, si ritiene parte lesa per gli eventuali danni patrimoniali derivanti dai necessari interventi di bonifica e di ripristino ambientale, ma anche per danno d’immagine per la comunità locale”.

“Il Comune e la partecipata Nord Milano Ambiente fanno la loro parte per promuovere il corretto conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini – ha dichiarato l’assessore al Territorio Enrico Zonca – ma non possono tollerare che alcune imprese senza scrupoli e senza autorizzazione svolgano attività illecite di smaltimento sul territorio comunale”.

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