Scrisse post aggressivi contro Alberto Stasi: donna condannata a pagare 10mila euro

Maria Grazia Montani dovrà risarcire per diffamazione aggravata l'ex studente bocconiano in carcere per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi

Alberto Stasi e Chiara Poggi (foto di repertorio)

900 euro di multa e 9000 euro di risarcimento danni per diffamazione aggravata. Questa la somma che Maria Grazia Montani dovrà pagare per aver pubblicato su Facebook post di insulti nei confronti di Alberto Stasi, il 34enne ex studente bocconiano, condannato a 16 anni di carcere per l'omicidio della sua fidanzata Chiara Poggi.

La 51enne è stata riconosciuta colpevole di diffamazione aggravata dal giudice della decima sezione penale del Tribunale, che ne ha invece stabilito l'innocenza e l'ha quindi assolta per il reato di minacce di cui era contemporaneamente accusata, poiché aveva già versato a Stasi un assegno di 6mila euro. Nel 2009 Maria Grazia Montani, che si autodefinisce una medium, aveva aperto la pagina Facebook 'Delitto di Garlasco: giustizia per Chiara Poggi'. In passato la donna ha sostenuto di essere in contatto con lo spirito di Chiara Poggi e di aver scritto i post che le sono costati la condanna, spinta dal senso di orrore per la tragedia del delitto.
   

Potrebbe interessarti

  • Schiamazzi e lite furibonda all'una di notte in strada

  • Perchè è importante cambiare le lenzuola del letto

  • Pulizia della lavastoviglie: tutti i consigli utili

  • Come svegliarsi bene la mattina: 6 consigli pratici

I più letti della settimana

  • Follia sul bus a Milano, autista picchiato a sangue: la foto denuncia dell'occhio tumefatto

  • E' morto a Milano Enrico Nascimbeni, aveva 59 anni

  • Sciopero dei mezzi a Milano, giovedì stop a metro, tram e bus Atm: gli orari dell'agitazione

  • Meno di 300 euro per andare (e tornare) da Milano a New York: ecco il nuovo volo diretto

  • Ragazzo di ventidue anni sparito da oltre un mese: ritrovato a Milano, dormiva in strada

  • Assorbenti, coppette mestruali e sex toys: a Milano il primo negozio dedicato alla vagina

Torna su
MilanoToday è in caricamento