Travolge e uccide un 32enne: per il carabiniere omicidio stradale e "ergastolo della patente"

L'incidente, nel dicembre 2017, provocò la morte di Nicolò Luckenbach

Il luogo dell'incidente e il ragazzo morto

Ha patteggiato un anno e sei mesi ma con una pena accessoria della revoca della patente a vita il maresciallo dei carabinieri che, alla guida di un'auto di servizio, causò un incidente in cui morì Nicolò Luckenbach, videomaker milanese di 32 anni. La pena è stata inflitta dal gup del tribunale di Milano Livio Cristofano nella mattinata di mercoledì 9 ottobre, quasi 22 mesi dopo il terribile incidente, accaduto il 18 dicembre 2017.

"L'ergastolo della patente è una sentenza storica", ha commentato Domenico Musicco, presidente dell'Avisl (Associazione vittime incidenti stradali), avvocato dei familiari del giovane.

L'incidente in cui morì Nicolò

Tutto era accaduto intorno alle 9.30 in Piazza Bibbiena a Milano. L'incidente sarebbe stato causato da "un'inversione di marcia in mezzo al controviale e proprio sotto un cartello che al contrario indica 'direzione obbligatoria dritta' e che pertanto vieta anche la semplice svolta a sinistra", aveva spiegato a MilanoToday il padre della vittima, Federico Ranieri Luckenbach.

Nicolò era stato soccorso dai sanitari del 118 e accompagnato in codice rosso al Policlinico di Milano dove è spirato poco dopo a causa dei gravi traumi.

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