Liberarono animali rinchiusi in laboratorio: condannati a un anno e mezzo

I tre attivisti di Green Hill che avevano liberato conigli e topi dell'Università Statale sono stati condannati in primo grado

Condannati gli attivisti

18 mesi di carcere per violenza privata, occupazione di edificio e terreno pubblico e danneggiamento aggravato. Questa la condanna subita in primo grado dai tre attivisti dell'associazione animalista Coordinamento fermare Green Hill, che nel 2013 liberarono un centinaio di animali rinchiusi nei laboratori della Statale.

Il pm aveva chiesto un anno e tre mesi di carcere per gli animalisti, accusati di aver occupato, il 20 aprile 2013, i locali del dipartimento di Farmacologia dell'Università degli Studi di Milano.

I topi e i conigli liberati venivano tenuti in gabbia al dipartimento di Farmacologia dell'Università Statale di Milano in attesa di essere usati come cavie per alcune sperimentazioni. 

L'associazione Coordinamento fermare Green Hill è divenuta nota perché cinque anni fa riuscì a fare chiudere, dopo molte proteste, l'allevamento degli orrori Green Hill, nel Bresciano, dove venivano allevati cani Beagle destinati a diventare cavie per test di farmaci e sostanze chimiche nei laboratori di tutt'Europa.

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