Corso Venezia: ciclista guida senza mani e travolge vigile urbano
Scena tragicomica questa mattina in corso Venezia: un ciclista, avvocato cinquantenne, non ha voluto rinunciare a muoversi con la propria amata bicicletta nonostante avesse il braccio ingessato e non potesse fare a meno di parlare al telefonino. Così, praticamente senza mani, è passato col rosso, commesso sette infrazioni e non fermatosi allo stop di un vigile, lo ha travolto ferendolo
di Redazione - 12/11/2009
Un ciclista equilibrista ha gettato il panico questa mattina in corso Venezia. Alla guida della sue due ruote, con il braccio ingessato, mentre parlava al telefonino, ha inforcato una sequela di infrazioni prima di capitolare davanti ad un vigile, investendolo.
Passa col rosso, commette sette infrazioni e investe il vigile rubano, procandogli diverse contusioni e un trauma cranico. Il protagonista della performance è un avvocato cinquantenne, ora denunciato per lesioni e reistenza a pubblico ufficiale, e penalizzato con una multa pari a 400 euro.
"Il codice della strada - commenta De Corato - non è stato pensato per vessare i cittadini, ma per tutelare tutti da situazioni pericolose. Non si può ignorare che comportamenti indisciplinati possono creare gravi danni alla collettività".
Commenti
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Bici pazze
Scusate, io come pedone ho più paura delle bici che delle auto. Sul marciapiede rischiano di investirti in men che non si dica. Glielo spieghiamo a questi novelli Bartali che il marciapiede NON è fatto per le bici???
Milano, secondo me, non è una città per le biciclette!!! Prendete i mezzi pubblici
Comunque povero ghisa! Li disprezziamo sempre ma a volte fanno davvero un lavoraccio. Tanti auguri di pronta guarigione e per il ciclista che lo ha investito: spero ti ingessino il cervello perché sembra gravemente compromesso dal troppo utilizzo di cellulare.
R: Auto pazze
Caro Peter, hai perfettamente ragione quando scrivi che i marciapiedi non sono fatti per i ciclisti. Io, infatti, non li ho mai usati. Ti sbagli, però, affermando che Milano non è fatta per le biciclette. Anzi, è vero il contrario: per piacere VAI AD AMSTERDAM PER VEDERE COME E' BELLA E VIVIBILE UNA CITTA' PIENA DI BICICLETTE. Nessuno va sui marciapiedi perché ESISTONO LE PISTE CICLABILI.Cordialmmente
R: R: Auto pazze
secondo me Peter non voleva dire che non vuole le bici a milano.....ma che milano non vuole le bici!
Nel senso che al contrario di molte cittadine tipo amsterdam, milano ha pochissime piste ciclabili, pochi percorsi, etc!
quindi facciano qualcosa perchè milano le bici le vule eccome!
io ho lavorato per un anno in versilia e non ho mai preso la macchina nemmeno per uscire la sera!
ma lì' piste ciclabile e bici come se piovesse!
LO VOGLIAMO ANCHE A MILANO, CHE DITE CI ASCOLTERANNO?
ma i punti
ma i punti ....non quelli del gesso, quelli della patente...gli sono stati tolti a questa volpe?
400 euro non bastano?
Questo signore (ma sarà veramente avvocato?) mi pare solo bisognoso di una visita psichiatrica, sempre che non fosse ubriaco.
Per me avrebbero anche potuto arrestarlo per l'investimento (non credo troppo grave) del Vigile,forse se lo sarebbe meritato.
Ma cosa centrano i punti della patente "automobilistica", essendo alla guida di una bicicletta? E le infrazioni dei pedoni? togliamo i punti anche a loro?
L'uso della bicicletta a Milano va incentivato. E' nell'interesse della collettività. La legge che punisce la patente dei ciclisti (e se non la possiedono?) è, del tutto inutilmente, terroristica.
Cordialmente
R: 400 euro non bastano?
Viva adalberto, per un ciclista cretino mica ci possono andare di mezzo tutti quanti!
E mio figlio che ha 6 anni e la patente non ce l'ha???? Non può più andare in bici? Eppure è un bimbo molto rispettoso delle regole della strada che conosce e indossa sempre il caschetto quando giriamo
R: 400 euro non bastano?
Nel mio commento precedente c'è un errore ortografico dovuto alla battitura. Riscrivo correggendomi. "Ma cosa C'ENTRANO i punti della patente...". Chiedo scusa a chi avesse letto.