Milano, sabato di lotta in città: manifestazione contro il centro per migranti di via Corelli

La manifestazione è stata organizzata dal gruppo "Mai più lager, no ai Cpr". I dettagli

Una protesta al Cpr

Si troveranno in strada, di nuovo, per dire ancora una volta che loro quel "lager" non lo vogliono. Si preannuncia un sabato di lotta a Milano, dove è in programma la manifestazione "contro Cpr e decreto Salvini". 

Il corteo, che partirà alle 14 da piazza Piola, è stato organizzato dal gruppo "Mai più lager - no ai Cpr", che da tempo si batte contro l'apertura, ormai imminente, del centro di permanenza per i rimpatri di via Corelli. Il serpentone dei manifestanti arriverà proprio fuori dalla struttura, che a pieno regime ospiterà 140 persone e dove già lo scorso 9 luglio era avvenuto un primo blitz di protesta. 

Quella notte alcuni giovani avevano lanciato fumogeni e bombe carta dentro il cantiere e avevano tracciato con la vernice rossa la scritta "Assassini" sul muro. Quella manifestazione - avevano spiegato gli stessi antagonisti - era servita "per esprimere un concetto molto semplice: i lager di Stato non devono esistere, i Cpr bruceranno ancora".

E le motivazioni della manifestazione di sabato 12 ottobre sono praticamente le stesse. "No lager in Italia né in Libia, abrogazione dei decreti sicurezza, aprire porti ed aeroporti, chiusura e abolizione dei Crp", le richieste degli organizzatori del corteo, a cui hanno già aderito decine e decine di gruppi, centri sociali, associazioni studentesche e Amnesty International. 

E ancora: "Reintroduzione permesso umanitario, no al Daspo urbano, abolizione dei reati anti-protesta, ius Soli incondizionato". 

Foto - Il manifesto della protesta

manifestazione no cpr-2

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